ASCOLI, 24 MARZO – Ancora nessuna notizia di Yuri D’Angelo e del figlio scomparsi da Valle Castellana lo scorso 7 marzo. La madre del piccolo lo denuncia,facendo così cambiare l’accusa a carico di Yuri da sottrazione a sequestro di minore.

Gli investigatori, coordinati dal PM di Ascoli Carmine Pirozzoli, sono convinti che padre e figlio non siano all’estero ma tra Ascoli e Teramo, probabilmente nascosti da qualche amico. Questa non sarebbe la prima fuga di Yuri D’Angelo, infatti già nel maggio del 2010 sarebbe partito con il figlio dalla Grecia per ritornare a vivere a Valle Castellana.

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La madre si è così appellata alla convenzione dell’ Aja per riportare il figlio in Grecia ed il Tribunale di Ancona le ha dato ragione. Questo il motivo che ha portato alla fuga il padre del piccolo.

Le cronache locali continuano a ripetere che padre e figlio stanno bene “perché Yuri non avrebbe mai torto un capello al bimbo che ha cresciuto per due anni”

La difesa dei familiari e conoscenti” E’ un gesto di disperazione, ha avuto paura di non poter più rivedere il piccolo una volta che quest’ultimo fosse tornato in Grecia”.

Che i due stiano bene lo assicura anche l’avvocato Felice Franchi che sta curando il ricorso contro il provvedimento del tribunale di Ancona,che sarà discusso la settimana prossima ” aspettiamo fiduciosi la decisione dei giudici. Spetterà al magistrato competente giudicare chi si sia comportato da vero genitore e chi no”.

Lula Cicco
Redazione Stage