TORINO, 21 MARZO – Il consigliere comunale Alberto Musy, candidato sindaco per il Terzo Polo nelle ultime elezioni amministrative, è rimasto vittima di un agguato stamani intorno alle 8:30 mentre usciva di casa. Le sue condizioni sono gravi ed è attualmente ricoverato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Torino le Molinette.

Secondo la ricostruzione della Polizia, un uomo con il volto coperto da un casco integrale sarebbe entrato nell’androne di via Barbaroux, residenza di Musy, facendosi aprire la porta da un vicino di casa con una scusa. Non appena il consigliere ha raggiunto l’entrata, l’aggressore ha fatto fuoco ed ha colpito Musy con vari colpi di pistola, tre dei quali alla testa, uno al braccio ed uno alla spalla. Il malvivente si è poi dileguato in perfetto stile esecuzione.

La Digos e la Squadra Mobile di Torino sono al lavoro per cercare il movente dell’aggressione sanguinosa. Per il momento, dati i pochi elementi, gli inquirente non escludono nessuna pista e si indaga sia nel privato di Musy, sia nella sua attività di avvocato, sia in quella politica.

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Musy si era candidato alla poltrona di primo cittadino nelle fila del Terzo Polo durante la elezioni amministrative del 2011. Fu eletto in consiglio e attualmente è il capogruppo per l’unione UDC,FLI e API. Avvocato di fama nella sua città, ricopre anche l’incarico di docente di Diritto Privato Comparato presso l’Università del Piemonte orientale con sede a Novara.

A dare la sconvolgente notizia è stato il deputato API, Gianni Vernetti, che su un post di Twitter ha scritto: «La notizia è terribile, poco fa qualcuno ha sparato cinque colpi di arma da fuoco contro Alberto Musy consigliere comunale a Torino. È vivo». Il primo cittadino, Piero Fassino, dopo aver appreso la notizia si è recato immediatamente presso l’ospedale cittadino per sincerarsi delle condizioni di Alberto Musy. Anche Cesa e Casini, UDC, si stanno recando a Torino per assistere l’amico vittima dell’aggressione, manifestando la loro solidarietà. Un altro deputato UDC, Alberto Rao ha diffuso un post Facebook con scritto: «Forza Alberto. Poi scopriamo perché».

Luca Bresciani
Redazione Focus