LOS ANGELES, 16 MARZO – Ha il fascino vojeristico di un XXX-file il passato della fu Dana “Gillian Anderson” Scully.

La minuta attrice, testa rossa per attitudine che recitava un ruolo piuttosto granitico e castigato, accanto al collega David Duchovny  (alias Fox Mulder) nella serie X-Files, ha parlato alla rivista Out Magazine delle sue esperienze borderline di gioventù.

Pare che nel passato della bella Gillian siano celati la frequenza di un tizio tossicodipendente, la torbida relazione con un uomo molto più vecchio di lei ed una lunga esperienza con un’amante lesbica. Il tutto ha avuto luogo a quanto pare ai tempi del liceo.

Per l’attrice la sua esperienza lesbo è stata solo un intermezzo, per lei neanche troppo esagerata: “Sono abbastanza grande per poter affrontare questo argomento. Da ragazza ho avuto una lunga storia con una mia compagna di liceo. Forse se avessi pensato di essere gay al cento per cento sarebbe stato diverso per me” – Ed ha continuato – “Ero completamente anarchica, e quel mio modo di vivere all’epoca ha incluso la frequentazione di un punk tossicodipendente e di qualcuno che era molto, ma molto più vecchio di me”.

Oggi l’attrice, quarantatreenne, ha all’attivo tre figli e due matrimoni falliti.

Si dice soddisfatta della sua vita e non rinnega nessuno di quei trascorsi.

Il fascino di una donna matura è tutto nel lasciarsi scivolare addosso polemiche e rimpianti.

E’ anche per questo che la Anderson ci piace. Ci è sempre piaciuta. In lei è sempre trasparso qualcosa di sanguigno adesso sappiamo a cos’era era dovuto.

Luca Brandetti

 

Luca Brandetti