Le autorità svizzere sul luogo dell'incidente

SIERRE (SVIZZERA), 16 MARZO – Un problema tecnico, un malore del conducente, un errore umano: sono queste le tre ipotesi che stanno prendendo in considerazione gli inquirenti per capire che cosa abbia causato l’incidente avvenuto in Svizzera in cui sono morti 22 bambini e 6 adulti.

Lutto nazionale in Belgio per la tragedia dell’incidente stradale che ha coinvolto un pullman su cui viaggiavano due scolaresche di ritorno dalla settimana bianca. Il bilancio è di 28 morti, molti i feriti. I familiari vogliono sapere che cosa sia accaduto in quegli istanti filmati dalle telecamere di sorveglianza nella galleria autostradale di Sierre.

Il pullman ha urtato la parete sinistra della galleria, intrappolandosi poi in un cunicolo laterale. La sicurezza del tunnel non è in causa, e sono tre le ipotesi vagliate per spiegare l’incidente: malore del conducente, guasto tecnico o errore umano. Nessuna di esse è al momento privilegiata.

[smartads]

Jean Pierre Dellars, direttore medico dei soccorsi svizzeri, ha ipotizzato che il veicolo procedesse ad alta velocità date le condizioni nelle quali è stato ritrovato, tenendo anche conto del limite di velocità fissato all’interno della galleria, corrispondente a 100 chilometri orari.

Per il procuratore svizzero, Olivier Elsig le cause dell’incidente potrebbero essere dovute a un guasto tecnico, nonostante l’autobus fosse di nuova generazione e dotato di cinture di sicurezza, oppure a un malore dell’autista.

Infine, secondo quanto ha riportato il giornale fiammingo Het Laatste Nieuws, i bambini sopravvissuti alla tragedia avrebbero iniziato a raccontare di quella notte, confidando ai loro genitori e agli infermieri di aver visto l’autista del pullman distratto mentre maneggiava un dvd immediatamente prima dell’impatto fatale.

Samantha Pontieri