SIERRE (SVIZZERA), 15 MARZO – Struggenti lacrime hanno accompagnato i familiari delle giovane vittime lungo il “tunnel della morte”, e scortati dalla polizia hanno lasciato sulla scena della tragedia rose e bigliettini. Le vittime sono state identificate e presto torneranno in Belgio.

Questa mattina i familiari delle 28 vittime, tra cui 22 ragazzini, hanno visitato la galleria autostradale nella quale ha avuto luogo il dramma. A Sion è stata allestita una cappella ardente e un centro di accoglienza, nel quale ieri sera, si sono radunate le famiglie dei bambini coinvolti nell’incidente.

Tutti i passeggeri sono stati identificati: 7 bambini feriti, di cui due gravissimi e 17 persone decedute, provengono dalla scuola elementare di Stekske, a Lommel. Da quella di Sint-Lambertus d’Heverlee invece, 17 feriti di cui due gravi e 9 morti, due adulti e sette bambini,.

I feriti più gravi sono stati subito ricoverati negli ospedali di Losanna e Berna.

Per questa sera è previsto il ritorno delle salme a bordo di un C-130, messo a disposizione dal governo, il quale ha inoltre proclamato per la giornata di domani il lutto nazionale. Alle 11 verrà osservato in tutto il Paese un minuto di silenzio.

 La causa dell’incidente ancora non è stata definita, ma gli inquirenti hanno escluso l’eccesso di velocità. Al momento sono tre le piste che stanno verificando gli inquirenti: un guasto tecnico, un malore dell’autista, un errore umano.

Samantha Pontieri