BOLOGNA, 15 MARZO – Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Climate Change, rivela dati sconcertanti. Gli scienziati sono stati chiari: un ulteriore riscaldamento fino a 1,6° C potrebbe provocare conseguenze irreversibili per i ghiacciai della Groenlandia.

Attualmente, il valore rilevato relativo al riscaldamento globale è di 0,8° C ma ne bastano altrettanti per sciogliere i ghiacciai. “Questo periodo di tempo non sarà un rapido collasso, ma rispetto a quanto è successo nella storia del nostro pianeta, è notevolmente più veloce. E potremmo essere già vicini alla soglia critica” afferma Alex Robinson, sostenuto da un team di ricercatori dell’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico (PIK) e dell’Universidad Complutense de Madrid.

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Le ricerche si sono basate su simulazioni, del ritmo di scioglimento dei ghiacciai registrato fino ad oggi e delle precipitazioni nevose, effettuate al computer. Le previsioni future non sono fiduciose, se l’immissione di gas serra nell’atmosfera terrestre rimanesse invariata negli anni, la temperatura subirebbe un aumento di 8° C. Ciò significa che in meno di 500 anni, questi ghiacciai potrebbero sciogliersi completamente, provocando un innalzamento del livello del mare, una radicale alterazione delle coste e la probabile devastazione di molti centri abitati.

I tempi per le contromisure sono ristretti e i ghiacciai non aspetteranno di certo la negligenza dell’uomo.

Samantha Pontieri
Redazione Stage