SIERRE (SVIZZERA), 15 MARZO – Nella serata di martedì 13 un pullmann immatricolato in Belgio con a bordo 2 scolaresche è stato coinvolto in un gravissimo incidente stradale che è costato la vita a 28 persone, tra cui 22 bambini. 24 sono i feriti, 3 dei quali in coma con lesioni cerebrali e toraciche. La sciagura è avvenuta all’interno di un tunnel dell’autostrada A9, in località Sierre, al confine tra Svizzera e Italia. Il veicolo, che trasportava 52 turisti, stava facendo ritorno nelle Fiandre dopo una settimana di sci a Val d’Anniviers, sulle Alpi svizzere. Tra le vittime, oltre a cittadini belgi, vi sono dieci olandesi, un tedesco e un polacco.

LA DINAMICA – Ancora poco chiare le cause dello scontro. Quel che è certo è che il pullmann, dopo aver imboccato la galleria di Sierre in direzione Sion intorno alle 21:15, ha improvvisamente impattato contro il ciglio destro della corsia, per poi schiantarsi dentro un cunicolo di sicurezza. La parte anteriore del veicolo è andata distrutta e numerosi passeggeri sono rimasti intrappolati al suo interno. Nell’incidente non sono stati coinvolti altri automezzi.

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I SOCCORSI – La polizia locale, che ha assistito in diretta all’immane tragedia tramite le telecamere di sorveglianza della galleria autostradale, ha immediatamente dato il via alle imponenti operazioni di soccorso: per tutta la notte oltre 200 persone si sono duramente impegnate nell’estrazione delle vittime dal pullmann, mentre 12 ambulanze e 8 elicotteri venivano utilizzati per trasportare i sopravvissuti in 4 diversi ospedali di Berna e Losanna. «L’estrazione dei feriti e delle persone decedute – ha spiegato il dottor Jean-Pierre Deslarzes, dell’Organizzazione cantonale vallesana di soccorso – ha richiesto molto tempo ed è stata estremamente drammatica, poiché le lamiere metalliche del pullman erano difficili da rimuovere». Tuttavia, dopo essere stato sospeso, il traffico autostradale è stato ripristinato intorno alle ore 8 di mercoledì 14.

LE INDAGINI – Olivier Elsig, procuratore del canton Vallese, si è detto determinato a far luce al più presto sulle cause del terribile incidente. Le ipotesi più plausibili al momento sono quelle di un colpo di sonno o di un malore dell’autista, anch’egli deceduto nell’impatto. Il veicolo era di ultima generazione e – come ha dichiarato il ministro dei Trasporti belga Melchior Wathelet – «la compagnia proprietaria del pullmann, la Toptours, ha una reputazione eccellente e ha sempre seguito le norme di sicurezza.»

Francesco Ciabattoni
Redazione Stage