FOGGIA, 14 MARZO – Due quattordicenni anni sono stati fermati e trasferiti in una comunità del brindisino in base a un provvedimento del gip del Tribunale dei Minori di Bari,  dopo l’accusa di sequestro di persona e violenze sessuali al termine delle indagini coordinare dagli agenti del commissariato di polizia di Cerignola.

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Secondo quanto emerso dalle indagini del dirigente del commissariato Gianpaolo Patruno i due indagati, sono accusati in concorso con altri minori non imputabili. La vittima è una ragazza di 14 anni. I dettagli del blitz saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, in mattinata, negli uffici della Questura di Foggia.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia, la vittima aveva conosciuto su Facebook i due minori che l’avrebbero poi obbligata ad avere un rapporto sessuale completo e in seguito l’avrebbero minacciata di mettere un video su YouTube. Gli episodi di violenza sono accaduti a gennaio e a febbraio di quest’anno, a Cerignola, nei pressi di un istituto scolastico.

Alessandra Massagrande