TARANTO, 14 MARZO – Cinquecento sono stati gli elettori volati nelle urne telematiche per votare le proprie beniamine alle primarie per la poltrona a sindaco della città.

Come resistere al fascino della scheda, visti i santini elettorali distribuiti on line: foto sexy delle candidate e strilloni luminescenti sparati attorno.

Unici requisiti per il voto: residenza a Taranto e maggiore età.

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109 sono strati i voti ricevuti dalla giunonica Luana Borgia. 207 quelli presi dalla conturbante polacca Amandha Fox. LA schiacciante superiorità del vento del Nord Europa ha rimandato a casa la Borgia a testa bassa. Sono state registrate 102 schede nulle, 69 bianche, per un totale di 171 schede non valide.

Una conformazione della preferenze che avrebbe potuto ribaltare le sorti dello scontro tra le due titaniche madrine del porno. A differenza dei brizzolati colleghi politici che si danno ai piagnistei non appena escono gli exit poll. La Borgia infatti non ha avuto nulla da recriminare.

Le pornodive sarebbero perfette come nuova classe politica. Peccato che oggi siano loro invisi segmenti troppo larghi della pubblica opinione.

Luca Brandetti