ROMA, 12 MARZO – L’era del Grande Fratello sembra finita. A prendere parola e ad affrontare il colosso è proprio Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset e Presidente R.T.I., che precisa che è arrivato il momento di una pausa dopo dodici edizioni. “Il Grande Fratello sta vivendo una stagione particolare per vari fattori a cominciare dalla scelta del cast” esordisce così Pier Silvio, chiamato a discutere del “problema GF” che quest’anno si è rivelato un flop di ascolti.

Il programma, dopo un avvio mediocre, ha perso settimana dopo settimana, diversi punti di share toccando gli ascolti più bassi della storia del reality. A poco è servito l’impegno e la costanza della “grande sorella” Alessia Marcuzzi, da ben tre anni al timone del reality.

“Il Grande Fratello probabilmente ha bisogno di riposare” sottolinea il vicepresidente Mediaset, che precisa che le porte resteranno aperte per gli altri reality show.

C’è da dire che Mediaset non è solo reality. Lo stesso Pier Silvio sottolinea l’impegno della sua tv che in un anno di crisi come questo è riuscita a migliorare la sezione news, a creare uno show come quello affidato a Giorgio Panariello e due preserali che il pubblico sembra apprezzare e gradire.

Il programma flop ci sta, del resto, precisa Pier Silvio “c’è più concorrenza che porta frammentazione e, con tanti canali, l’alternativa è secca, non si può galleggiare. Se un prodotto è sbagliato, non passa. Ma nonostante le nuove tecnologie, la platea, anche quella giovane, continua a crescere e in nessun paese le grandi rete generaliste hanno tenuto come in Italia”.

E’ proprio il caso di dire che con la chiusura del Grande Fratello si manda in pensione, almeno per il momento, uno stile di tv dei nostri tempi. Una tv dove la realtà è sconfinata nel reality con tutte le conseguenze positive e negative del caso.

Emanuele Ambrosio