BOLOGNA, 3 MARZORossella Urru è stata liberata venerdì sera in Mali, alla perifieria della capitale Mabak. La notizia del rilascia della cooperanta italiana è arrivata dalla tv araba Al Jazeera, successivamente sono giunte le conferme prima della Questura di Oristano e infine quella dello zio della volontaria.

Rossella Urru era stata rapita la notte fra il 22 e il 23 ottobre scorsi, assieme a due colleghi spagnoli, mentre si trovava in un campo profughi Saharawi nei pressi di Tindouf, in Algeria. Originaria di Oristano, studiosa del mondo arabo e laureata a Ravenna, la 29enne aveva avuto modo in passato di collaborare con la Regione Emilia-Romagna ed era in Nord Africa per il Cisp.

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“Splendida, è una notizia splendida”. Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Matteo Richetti, non nasconde la sua grande soddisfazione per la liberazione di Rossella Urru

“Esprimo la gioia e la soddisfazione mia e dell’intera Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – continua Richetti -. La liberazione di Rossella è la notizia che abbiamo aspettato ogni giorno negli ultimi mesi, da quando venne rapita a ottobre. Il ringraziamento va a tutti coloro che in questo lungo periodo hanno lavorato alla sua liberazione, spesso nel silenzio, e ai famigliari di Rossella, che con discrezione e tenacia non hanno mai smesso di lottare per lei. Nei giorni scorsi, rispettando il volere di tutti i gruppi consiliari, abbiamo esposto l’immagine di Rossella fuori dalla nostra sede, una ‘bandiera’ che ora ci apprestiamo ad ammainare con immensa felicità”.

Redazione