GROSSETO, 2 MARZO – Ieri sera, a Matrix, è stata mandata in onda un’altra telefonata tra il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino e Gregorio De Falco, il Capo Sezione Operativa della Capitaneria di Porto di Livorno. Il dialogo è avvenuto tra 00.28 e 00.30 del 14 gennaio, quindi più di un’ora prima dell’ormai celebre “Torni a bordo, cazzo”.

Il capitano di fregata De Falco chiede a Schettino quante persone possano trovarsi ancora sulla Concordia e il comandante della Costa risponde che, secondo lui, ci dovrebbero essere ancora una decina di passeggeri. De Falco, a questo punto, chiede quanti membri dello staff Costa siano rimasti sulla nave a coordinare le operazioni di sbarco. Il Comandante replica di aver già effettuato lo sbarco, perché la Concordia è inclinata di 90 gradi.

De Falco si accorge che nel resoconto di Schettino qualcosa non quadra e insiste “Sta abbandonando la nave? Dove si trova lei?”, ottenendo come risposta un vago “sulla scialuppa tra la terra e la nave”. Il comandante Costa aggiunge di stare recuperando tre persone dall’acqua e che con lui, sulla scialuppa, c’è un marinaio. De Falco, allora, chiede nuovamente quante persone siano rimaste ancora a bordo. Di fronte alle incertezze di Schettino (“Sono dal lato sbandato della nave e praticamente non ci si può vedere”)  e sapendo che il comandante non è sulla Concordia, invita fermamente quest’ultimo a mettersi in contatto con uno del personale ancora sulla nave: “A bordo dei suoi chi c’è?”, domanda.

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“Tutto il personale è stato evacuato” risponde Schettino, scandendo bene le parole.

A questo punto De Falco capisce cosa non andava nella descrizione di Schettino: secondo le stesse parole del comandante, il personale della Concordia è sbarcato dalla nave, ma a bordo sono rimasti ancora alcuni passeggeri.  Il capitano di fregata incalza: “Il personale (è stato evacuato)… ma i passeggeri…lei mi dice altri dieci a bordo”.

Schettino prova a giustificarsi, ma De Falco lo interrompe bruscamente. Compreso di essersi messo nei guai da solo, Schettino chiede a De Falco di richiamarlo fra tre minuti.

Giovanni Gaeta