ROMA, 20 FEBBRAIO – Benvenuto sia il nemico, a Milano il tappeto rosso è per gli ospiti. Gli striscioni sarcastici bilanciano in parte la pioggia di fischi che sommerge il biscione. A far festa questa volta è il Bologna, che in due minuti congela le menti di San Siro, tutto ad opera di Marco Di Vaio. Acquafresca dà il via alla contestazione, ed i cori sono  per Mourinho, invocato a gran voce dalla curva. Moratti abbandona anzi tempo lo stadio, avvilito, avvelenato dalla 4 sconfitta nelle ultime 5 partite, Bologna-Inter 3-0.

A Torino Barrientos spaventa lo Stadium dopo 3 minuti appena. Pirlo delizia e confezione su punizione, il suggeritore è Kosicky che posizione una barriera grottesca, lasciando uno spiraglio considerevole al bresciano, poi i piedi, i suoi, fanno il resto. Chiellini e Quagliarella nel finale restituiscono tranquillità all’ambiente sabaudo. Etnei a testa alta, il finale è 3 a 1 Juve.

Dal Ghana con furore, a Cesena Muntari bagna l’esordio con gol. Diavolo su un’autostrada ad alta velocità, Emanuelson raddoppia e nel secondo tempo Binho manda in bambola i romagnoli. Pudil rende il passivo meno pesante, ed il Milan si riprende la vetta, senza Nesta, Ibra e Boa affonda le flebili speranze cesenate.

A Firenze cercasi viola disperatamente, i partenopei fanno ciò che vogliono dei gigliati. I tre tenori Hamsik-Lavezzi-Cavani sono già in versione europea e banchettano allegramente al Franchi. Mazzarri ottimista: “con il Chelsea” voglio un Napoli cosi, da guerra! Fiorentina-Napoli 0-3

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A Roma la normalità non è mai piaciuta, o tutto o niente senza mezze misure. Contro tendenza questa volta basta il compitino, ma sempre con il coltello tra i denti. Ancora Fabio Borini, umiltà sacrifico dedizione al servizio del gruppo. Spia le future convocazioni, magari una chiamata arriverà. Roma-Parma 1-0 nel segno di Borini!

Lecce a valanga dopo una prima sbandata. Nello scontro diretto per la lotta salvezza i giallorossi trascinati dal duo colombiano Quadrado-Muriel baciano il treno salvezza ormai a due sole lunghezze. La fotografia finale è di Brivio, punizione da pelle d’oca, è il punto esclamativo finale. Lecce-Siena 4-1

Grifone in bambola, cade persino il fortino Marassi, Thereau basta e avanza per mandare in apnea i genoani dinanzi al pubblico amico. Dopo il poker subito una settimana fa, continua la crisi dei rossoblu.

A Palermo Lazio sommersa di gol, difensori, mediani e attaccanti, al Barbera segnano davvero tutti. 5 sberle ai capitolini, intanto Zamparini si coccola Mutti, dopo il Mangia versione Wenger, ecco Bortolo Mourinho. Al Barbera Palermo-Lazio 5-1.

Pareggio a reti bianche tra Udinese-Cagliari e Novara-Atalanta, vince la noia e la voglia di non farsi male.

Mario Lorenzo Passiatore