ROMA, 20 FEBBRAIO – Dopo i funerali della regina del pop soul Whitney Houston arrivano le prime rivelazioni sulla causa della sua morte. Un pusher avrebbe dichiarato di aver venduto della cocaina alla star il giorno prima della sua scomparsa. La scioccante rivelazione è riportata in prima pagina dal Daily Star Sunday, uscito subito dopo la cerimonia dedicata alla diva che si è tenuta sabato nella New Hope Baptist Church di Newark.

Inoltre suscita scalpore l’abbandono di Bobby Brown, ex marito della Houston, che ha lasciato la funzione prima della conclusione.

Ha affidato ad un comunicato stampa le motivazioni di questa decisione: “Ero invitato, insieme ai miei figli al funerale della mia ex moglie Whitney Houston. Gli agenti della sicurezza ci hanno indicato i nostri posti e fatto sedere, poi ci hanno chiesto di spostarci in tre separate occasioni. Non sono riuscito a capire il perché. Sempre gli agenti mi hanno poi impedito di avvicinare mia figlia Bobby Kristina. Ho deciso di andar via; ho baciato la bara di mia moglie e sono uscito, rifiutandomi di creare un caso. Questo era il giorno in onore di Whitney e dubito che avrebbe voluto che tutto questo accadesse. Continuerò ad onorare la sua memoria nel migliore dei modi di cui sono capace“.

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I due sono stati legati per oltre 15 anni e hanno avuto una figlia, Bobby Cristina. Nel 2003 il caso di violenza sulla cantante fece scoppiare un caso con l’accusa di violenza domestica. Durante il processo i due, che si erano riconciliati, lasciarono l’aula del processo mano nella mano. Il divorzio arrivò pochi anni dopo nel 2007.

VIDEO| Bobby Brown abbandona i funerali dell’ex moglie Whitney Houston

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Emanuele Ambrosio