SANREMO, 19 FEBBRAIO – Alla fine vince Emma, come previsto, e colora di marrone la 62esima edizione del Festival di Sanremo che segna l’addio di Gianni Morandi. Al cantante di “C’era un ragazzo”, nonostante le mille gaffe in cui è caduto durante le ultime quattro puntante, riesce nella non facile impresa di fare il boom di ascolti.

La finale del Festival si apre con Nina Zilli e chiude con Francesco Renga. Durante lo spettacolo si fanno notare solo Rocco Papaleo e la sorpresa Geppy Cucciari. Adorabile, pungente, ironica come nessuno è riuscito su quel palco. Un pò sottotono l’intervento del Molleggiato contestato e fischiato. Commovente e storico il duetto con Morandi. Entrambi due artisti che hanno fatto la storia musicale del nostro paese, che dimostrano di essere ancora i migliori.

LE PAGELLE DEI BIG

NINA ZILLI – Per sempre : senza dubbio ha sfoggiato i look migliori della kermesse complice il marchio Westwood. L’ultima esibizione arriva tutta. Peccato che arrivi poco al pubblico da casa, anche se il brano è bello e si farà ascoltare.  Sarà la sua voce e la sua musica a rappresentare l’Italia all’Eurosong Contest Festival. Voto 8,5

BERTE’ – D’ALESSIO – Respirare: Entrambi hanno fatto meglio la sera prima cantando in playback. Non si sa come abbiano fatto passare un’irregolarità del genere. Arrivano tra i primi tre, ma il golden share della sala stampa è decisivo per la loro eliminazione. Voto 5

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EMMA – Non è l’inferno: La scuola di Maria insegna. Abbiamo già detto di tutto sulla sua grinta, presenza scenica, ma la canzone non è delle migliori. Finte le lacrime a fine esibizione. Riprovaci sarai più fortunata. Ci riproverà sul finale riuscendo a convincere il popolo italiano. Infatti vince. Voto 4

SAMUELE BERSANI – Un pallone: a sorpresa la canzone mi è piaciuta questa sera e potrebbe nel tempo conquistare. Per lui Premio della Critica dedicato a Mia Martini. Voto 6

DOLCENERA – Ci vediamo a casa: una speranza. La necessità di ritornare alle origini, in quella casa sinonimo di protezione e amore. La sua migliore esibizione di tutto il Festival. La canzone gasa ed è la più trasmessa dalle radio. Arriva solo sesta. Voto 8

CARONE feat. DALLA – Nanì: la canzone è bella, ma non è nelle corde del giovanissimo Pierdavide. Testo impegnativo, ma Dalla ha scritto di molto meglio. Voto 5

NOEMI – Sono solo parole: la canzone di questo Festival. Intensa e graffiante la sua esibizione. Podio per lei. E il resto sono solo parole. Non vincerà. Nuovamente derubata, dopo Sanremo 2010, dalla scuderia De Filippi. Voto 10

ARISA – La notte: coinvolgente. La nostalgia si impossessa cullandoti tra le note e le parole di una Arisa delicata ed emozionata. L’esempio che per cantare non bisogna per forza sempre urlare. Arriva prima nella classifica provvisoria, ma nel rush finale perde contro Emma. Vincerà il Premio della Sala Stampa e RadioTv. Voto 10

EUGENIO FINARDI – E lo chiami Dio: anche no. Non mi capacito come sia arrivato in finale. Voto 4

FRANCESCO RENGA – La tua bellezza: dato per favorito delude con un brano che non lascia il segno. Voce ed interpretazione impeccabili, ma manca il cuore. Voto 6

Emanuele Ambrosio