SANREMO, 15 FEBBRAIO – Ieri sera è partita la 62esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Alla conduzione Gianni Morandi, accompagnato in questa nuova avventura dall’attore comico Rocco Papaleo e dalla modella croata Ivanka Mzarova costretta nelle ultime ore al forfait per motivi di salute.

A rimpiazzarla Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, che sinceramente non hanno fatto sentire minimamente la mancanza di questa modella del tutto sconosciuta nel nostro paese.

I riflettori sono stati tutti per Adriano Celentano e la sua esibizione top secret, tanto che le canzoni sono passate in secondo piano.

Canzoni che lo stesso Morandi aveva annunciato di “ottima qualità”, ma che sinceramente hanno deluso.

Canzone per canzone :

DOLCENERA ” CI VEDIAMO A CASA” : Apre il Festival e si sente tutta l’emozione.

Brano radiofonico al massimo che non premia però il tema proposto.

Non vincerà Sanremo, ma farà successo. Look minimal e curato. Lei raggiante, solare, ma sinceramente ha cantato di molto meglio. Voto 7

SAMUELE BERSANI “IL PALLONE” : Non sufficiente. Una filastrocca noiosa, che non lascia il segno. Forse uno dei suoi pezzi peggiori. Voto 5

NOEMI “SONO SOLO PAROLE” : Complice Fabrizio Moro, la rossa della musica moderna propone un pezzo crudo e angosciante, ma che lascia il segno.

La più applaudita dalla platea dell’Ariston. Tra le protagoniste della gara. Voto 7,5

FRANCESCO RENGA “LA TUA BELLEZZA” : Una romanza rock dei nostri tempi impreziosita dai virtuosismi di una delle voci più belle di questo Festival. Merita un ascolto più attento. Voto 7

CHIARA CIVELLO “AL POSTO DEL MONDO” : Voce jazz affronta Sanremo per la prima volta e lo fa con un brano delicato, raffinato e convincente. Testo e arrangiamenti tipicamente Sanremesi. Poteva osare di più, ma punta sul sicuro. Voto 6

IRENE FORNACIARI “GRANDE MISTERO”: Non capisco come la figlia di Zucchero possa presentarsi con una tale orrenda canzone. Non convince neanche il look, figuriamoci la canzone. La peggiore. Voto 3

EMMA “NON E’ L’INFERNO”: La favorita di questo Festival. Ha una canzone sociale che racconta uno spaccato dell’Italia di oggi vista dagli occhi di un uomo vissuto.

Look forte ed aggressivo. Lei come sempre si mangia il palco. Mi aspettavo di più. Voto 7-

MARLENE KUNTZ  “CANZONE PER UN FIGLIO”: Stile personale e brano accattivante. Prima volta a Sanremo per questo gruppo rock. Non mi hanno preso e trasmesso nulla. Potrebbe funzionare in radio. Voto 4

EUGENIO FINARDI “E TU LO CHIAMI DIO”: Una canzone autoriale, ma ci ha abituati a cose migliori. Voto 6

GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ “RESPIRARE”: A sorpresa il brano è bello e mi è piaciuto. Coppia assurda ed improbabile.

La canzone calza a pennello alla rocker Loredana, che ahimè non le rende giustizia.

Il motivetto però ti entra in testa e sono certo si farà ascoltare. Voto 7

NINA ZILLI “PER SEMPRE”: Sembra di tornare indietro nel tempo.

Per un attimo chiudendo gli occhi par di sentire l’immensa Mina.

Brano intenso e fortemente emotivo.

Look curatissimo per una delle esibizioni più belle e convincenti della serata.

Quel “Per sempre” così tanto presente conquista. Rischia di vincere. Voto 9

PIERDAVIDE CARONE feat. LUCIO DALLA “NANI'”: Un amore impossibile tra una prostituta e un giovane ragazzo. Arrangiamento orchestrale, ma la canzone delude le aspettative.

Lucio Dalla aveva parlato di questa canzone come una di nuova Marzo 1943. Sinceramente una bestemmia. Voto 6

ARISA “LA NOTTE” : Arriva in punta di piedi e colpisce con la sua semplicità e normalità. Look minimal ed elegante. Brividi ed emozioni per la canzone più bella di questo Festival. L’amore, il passato e il presente si scontrano in un brano intimo e delicato.

Pelle d’oca. Meriterebbe la vittoria. Voto 10

MATIA BAZAR “SEI TU” : Ritorna nel gruppo Silvia Mezzanotte e come sempre fa la differenza, ma non basta. Canzonetta noiosa e poco incisiva. Voto 5

Ora passiamo agli altri protagonisti della serata.

LUCA E PAOLO: Appaiono sottotono e deludono rispetto all’anno scorso.

Convince la cover di “Comici soli”, ma tutto il resto è noia per citare Califano. Voto 6

ADRIANO CELENTANO: Arriva in uno scenario apocalittico e riporta il sereno.

Riporta la luce. Come sempre rock. L’unico capace di alzare la voce contro la Chiesa, l’ipocrisia di alcuni giornali. Regala davvero uno spettacolo nello spettacolo. Immensamente Celentano. Voto 10

ROCCO  PAPALEO : A sorpresa mi piace. Simpatico, arguto, pungente. Una vera e propria voce fuori dal coro pronta a farsi sentire anche nelle prossime serate.

La sorpresa inaspettata di questo Festival. Voto 8+

ELISABETTA CANALIS E BELEN RODRIGUEZ: Anche quest’anno l’Argentina batte l’Italia 10 a 0. Belen imperiale e bellissima attira l’attenzione e conquista il palco molto più dell’amica Canalis. Entrambe però non fanno assolutamente rimpiangere la modella croata Ivanka assente per motivi di salute, anzi tutti sperano nella loro presenza per le prossime serate. Unico appunto : playback e sincronizzazione audio scandalosi. Voto 7+

GIANNI MORANDI: Come sempre decide di entrare dalla platea. L’abbraccio caloroso del pubblico lo porta, quasi inciampando, sul palcoscenico di Sanremo.

Fa il suo dovere, ma in alcuni momenti sembra perdersi.

Riesce nell’impresa non facile di battere i risultati dell’anno scorso e solo per questo meriterebbe di essere promosso. Voto 7

Emanuele Ambrosio