A Milano piove sul bagnato, dopo la sbronza capitale, ci pensa l’airone ad affondare la zattera di Ranieri nel proprio bacino casalingo. Mondonico vince due volte, nella vita ed a San Siro, sulle ali dell’airone sembra di aver conquistato Sanremo, chiosa così nel dopo partita. Novara sfila alla scala del calcio, e batte l’Inter per due volte, andata e ritorno.

Udine nefasta per tutti ma non per Maxi Lopez, giubbotto e plaid per più di un’ora, poi si veste da Ibra e pareggia i conti. Nel finale regala l’assist vincente al faraone, rimonta compiuta, a Di Natale risponde il binomio Maxi-Shaarawy.

A Cagliari regna la legge dell’ex, Cellino ringrazia per il pacco di posta prioritaria proveniente da Palermo. Pinilla apre i conti, Dessena raddoppia, Hernandez vivacizza il finale, Palermo battuto in terra sarda, il derby isolano va ai rossoblu.

Altro che aereoplanino, a Catania decolla un boing da guerra, il merito è soprattutto di Vincenzo Montella. 4 cannelloni al pesto genovese, Barrientos ne fa due, Bergessio timbra per ultimo. Catania batte Genoa 4 a 0, siciliani da 10 e LODI!

[ad#Google Adsense]

A Roma Mutu e Iaquinta spaventano Reja, Konko lo manda in bestia, spedito anzi tempo sotto la doccia. Il secondo tempo è da quadretto, Lazio in dieci ma per il resto è tutto perfetto. In dieci minuti appena, Hernanes, Lulic e Kozak rivoluzionano le sorti di un intera partita. Reja sorride, Lazio batte Cesena 3 a 2 in rimonta.

Nel Monday night risorge il Napoli di Mazzarri, non vinceva dal’8 gennaio. Britos c’è, dopo una lunga assenza dai campi di gioco il pubblico partenopeo si ricorda di lui. Cavani di rigore chiude il match, Napoli-Chievo termina 2 a 0.

Continuità, non è una parola da associare alla Lupa, dopo la prova convincente con il biscione cade di misura a Siena. Calaiò di rigore regala tre punti di vitale importanza nella lotta salvezza. In attesa del ritorno della semifinale di coppa Italia, prove di beatificazione per il tecnico Sannino.

A Bergamo è pari a reti bianche, secondo 0 a 0 consecutivo per gli uomini di Cosmi, che riescono comunque a muovere la classifica, restando attaccati al treno salvezza. AtalantaLecce 0-0

A Parma ed a Bologna vince la neve, partite rinviate, spalti non agibili. Il meteo non fa sconti, ma le tribune coperte non sarebbero  una cattiva idea in Emilia

Mario Lorenzo Passiatore