Londra, 9 Gennaio – Voi come passavate i  pomeriggi a tredici anni? Io ricordo partite noiose a scarabeo, latte e menta d’estate e masturbazione in mezzo a lenzuola fresche di lavanderia in ogni stagione.

Oggi, se gli studi psicologici e sociali si rivolgono ai giovanissimi per indagare il loro rapporto con la materia sessuale, gli scienziati corrono il serio rischio di apprendere cose che neanche loro forse sapevano.

Ecco allora che le pagine web si riempiono di titoli (che sfiorano il fake o quasi) del tipo: “9 anni, ragazzina incinta. Non sapevo di esserlo”. Di solito questi fenomeni trovano “inspiegabilmente” terreno fertile nei paesi anglosassoni.

Ma come metterti nei guai lo sapevi. Adesso ci pensa il paternalismo del tuo governo ad evitarti questo genere di rogne.

La somministrazione di un nuovo tipo di contraccettivo e cominciata in sordina, senza che neanche i genitori dei soggetti coinvolti ne sapessero nulla. Davanti all’operazione è stata posta la legge sulla privacy che intercorre nel rapporto tra medico e paziente.

L’iniziativa del governo Cameron e volta all’eliminazione totale del rischio di gravidanze indesiderate.

Il dispositivo inserito nel braccio ad alcune giovani studentesse di Southampton dopo aver compilato dei questionari sulla propria situazione sanitaria, è costituito da un chip sottocutaneo, impiantato nel braccio. Avrà durata di triennale (ci si arriva tranquilli a ridosso del college), e rilascerà nel flusso sanguigno della giovane, un mix di ormoni che bloccano l’ovulazione. Trascorso il termine potrà essere anche sostituito con un  nuovo chip. La sicurezza anticoncezionale è oltre il 99%.

I genitori che hanno appreso con sconcerto delle operazioni effettuate sulle loro figlie si sono detti sconcertati ed inorriditi. E’ il minimo.

La terra del raziocinio viene meno sotto i piedi un po’ troppo spesso nel condominio europeo ultimamente. Viene da chiedersi chi siano e cosa realmente facciano gli inquilini al piano di sopra.

Luca Brandetti

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