Roma, 9 Febbraio – Ancora poche ore di tregua, poi arriverà la seconda perturbazione dai Balcani e l’Italia verrà nuovamente sepolta dalla neve. A soffrire maggiormente le regioni del centrosud, dall’Emilia Romagna fino alla Basilicata, con temperature che ovunque scenderanno sotto lo zero. I primi fiocchi di neve, secondo le previsioni meteo, dovrebbero iniziare a cadere già da stanotte.

L’emergenza neve investirà anche le grandi città. Roma è in stato d’allerta per la neve che tornerà a cadere nella notte tra venerdì e sabato, esattamente come nella settimana scorsa, quando l’impreparazione del sindaco Alemanno ha creato enormi disagi alla città e scatenato polemiche che hanno portato la procura ad aprire un’inchiesta. Già pronte in città mille tonnellate di sale, in attesa dei 30 cm di neve previsti dagli esperti.

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Un’ordinanza, appena firmata dal sindaco Alemanno, prevede l’obbligo di circolazione con catena montate in caso di neve e pneumatici termici a partire dalle 6 di domani mattina fino alle 24 di sabato. Chiuse tutte le scuole e gli uffici pubblici, tranne quelli che resteranno aperti su specifiche indicazioni del prefetto di Roma.

La situazione resta critica anche in altre regioni, nel basso Lazio, in Abruzzo, in Campania, in Basilicata e nel Molise, con migliaia di abitazioni tuttora isolate e prive di energia elettrica e nelle quali la situazione è destinata a peggiorare.

Per corre ai ripari il presidente del Consiglio Mario Monti ha affidato al capo della Protezione Civile Franco Gabrielli la coordinazione di tutti gli interventi. Poteri straordinari per affrontare quella che si annuncia come una nuova emergenza neve.

Il percorso del Blizzard – Partiranno dalla costa Adriatica le forti correnti di blizzard che toccheranno per primo l’Abruzzo, già duramente colpito, poi la Puglia dove è in corso una fitta nevicata. Il blizzard attraverserà poi l’Irpinia, dove si contano già tre morti, per poi raggiungere Roma.

M.R.