La neve killer uccide altre dieci persone

Bologna, 6 Gennaio (Speciale Maltempo) – Altre dieci vittime nella sola giornata di domenica, sale così a 19 il conto totale delle morti causate dall’intenso freddo e dalle straordinarie nevicate che stanno interessando l’Italia.

Nel Lazio sono stati tre i morti: nella pineta di Ostia è stato rinvenuto dalla polizia il corpo di un uomo senza documenti. All’interno della stazione di Roma Termini è stata trovata morta, per assideramento, una donna, di 78 anni. Sempre il freddo si è reso protagonista della morte di un’altra donna di 66 anni a Palestrina, provincia di Roma, trovata morta assiderata nella sua baracca.

In Abruzzo le vittime sono state due: un infarto ha stroncato Domenico Maiorani, 51 anni, di Mosciano Sant’Angelo, nel teramano, mentre spalava la neve davanti casa. Un’altra vittima nel chietino, ad Archi, dove a perdere la vita è stato Vincenzo Troilo, 87 anni, caduto a causa del ghiaccio, mentre cercava di liberare la sua abitazione dalla neve gelata. A nulla è valsa la corsa in ospedale.

Anche la Toscana ha dovuto fare i conti con il freddo e a Lucca, in un capannone abbandonato, poco distante dalla mura cittadine, è stato trovato morto per assideramento un Cingalese senza fissa dimora, di 37 anni. A Signa, vicino Firenze, ha perso la vita un rumeno, di 19 anni, che a seguito di una uscita di strada con la sua auto, dovuta al ghiaccio secondo i carabinieri, è finito nel fiume Bisenzio.

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Nelle Marche ha perso la vita Angelo Verdenelli, di 79 anni, residente a San Severino Marche. L’uomo intento a liberare la propria abitazione dalla neve è stato colto da malore.

Nell’avellinese, a Frigento, è morto un uomo un cinquantenne che dopo aver spalato la neve si è accasciato nella sua auto, la moglie ha dato immediatamente l’allarme, ma a nulla sono valsi i soccorsi.

A Trieste, a causa della forte Bora, ha perso la vita un’anziana di 91 anni che è stata sbalzata al suolo da una raffica di vento.

Luca Bresciani