ROMA, 4 FEBBRAIO – Forti disagi in tutto il paese, specialmente al Centro e nel Sud Italia, per via delle abbondanti nevicate che hanno paralizzato anche la circolazione ferroviaria. In queste ultime ora, Trenitalia è sotto accusa, da parte dei suoi viaggiatori, di una forte incompetenza e di non essere in grado di far fronte a un evento meteorologico, anticipato dagli esperti già diversi giorni fa. In particolare, le nevicate che si sono abbattute sulla capitale, hanno fatto registrare un calo nelle corse dei treni, creando numerosi problemi e disagi all’utenza.

COLLEGAMENTI GARANTITI

Dalla redazine di Travely.biz, sappiamo che per Trenitalia è scattato il piano neve, che tradotto vuol dire una forte riduzione del numero dei treni e rallentamenti programmati. Da Roma si garantiscono collegamenti verso Nord, Sud, Umbria, Marche, in direzione Lecce, verso Reggio Calabria e la Sicilia, via Napoli. Sono garantiti, inoltre, una coppia di treni ogni due ore sulla tratta Roma-Firenze, sulla Roma – Napoli e una coppia di treni ogni tre ore sulla Roma – Ancona.

TAV

Per quanto riguarda la linea ad alta velocità si confermano una coppia di treni all’ora per le tratte Roma – Milano e Roma – Napoli.

LAVORI IN CORSO

Per via della caduta di alberi e altri detriti, Trenitalia sta lavorando per la riapertura della Roma – Viterbo, Tivoli – Pescara, Ciampino – Cassino- Frosinone – Napoli.

La linea adriatica, nonostante le abbondanti nevicate, è attive seppure con forti rallentamenti.

Questi gli ultimi aggiornamenti della viabilità ferroviaria. Ma il gelo e la neve hanno già fatte quattro vittime: un uomo è stato trovato morto nella sua auto parcheggiata in piazza Sant’Agapito a Isernia; in provincia di Avellino una donna di 46 anni è morta schiacciata sotto il peso della tettoia di una serra crollata a causa del peso della neve; in provincia dell’Aquila, un givoane di 34 anni è morto, dentro la sua auto, dove si era addormentato, la scorsa notte; infine, a Castiglione del Lago (Perugia), un senza tetto è stato trovato morto intorno alle 12 nella rocca medioevale della cittadina, molto probabilmente per assideramento.

Federica Palmisano