BOLOGNA, 04 FEBBRAIO – L’emergenza neve, come annunciato, sta interessando buona parte della penisola. Nevica in Emilia Romagna, Toscana orientale, Marche, Abruzzo, Molise e Lazio orientale fino a quote di pianura. Nelle regioni meridionali le precipitazioni nevose interessano quote più alte, sopra i 600-800 metri. Previste nevicate oltre i 200-400 metri nel nord della Sardegna. In serata sono previste attenuazioni al centro nord, nonostante l’aria siberiana renda pericolosi gli spostamenti a causa delle gelate notturne. Nella giornata di domani tutta la Costa Adriatica sarà interessata da forti nevicate. In forte riduzione le temperature al sud, mentre risultano stazionarie al nord. L’allerta della Protezione Civile resta alta.

Il mosaico regione per regione

In Valle D’Aosta raggiunte, nella notte, temperature record fino a -21° oltre i 3000 metri. In Trentino Alto Adige sono attesi -20° come reso noto dal servizio meteo della provincia di Bolzano. Non solo le temperature, anche il vento forte sta colpendo la penisola. A Trieste la bora ha soffiato alla velocità di 97 kmh, ma nelle prossime ore è previsto un aumento fino a 130 kmh, portando con sé temperature che potranno toccare i -18° sui monti friulani.

Particolarmente preoccupanti restano le previsioni in Emilia Romagna dove fino a mercoledì notte si segnalano nevicate. A Bologna le temperature di oggi sono comprese tra -7 e -5.  In Toscana, il governatore Rossi ha segnalato la possibilità di black-out elettrici, soprattutto nel senese e nel pisano, oltre ai problemi per la viabilità sulle principali arterie regionali.

In Umbria i mezzi spargisale sono in azione su tutte le principale strade per scongiurare pericoli per i cittadini. Nelle Marche è stato chiuso l’aeroporto di Falconara e nell’urbinate, dove la neve ha raggiunto i 2 metri e mezzo, è intervenuto l’Esercito.

In Abruzzo, scuole chiuse nella mattinata in provincia di Chieti, dove le nevicate hanno raggiunto i 20 cm anche sulla Costa dei Trabocchi. Nel Lazio i maggiori disagi hanno riguardato la capitale dove sono state chiuse 12 rampe di accesso al grande raccordo anulare e il traffico cittadino ha subito gravi rallentamenti. In Molise si registra l’unica vittima delle forti nevicate, un uomo è stato trovato morto nella sua auto coperta dalla neve. A Campobasso la neve ha raggiunto il mezzo metro.

Disagi si sono registrati per la circolazione di treni, mezzi pesanti e auto in tutta penisola: in A14 si sono riscontrati forti rallentamenti, chiuse la A24 e la A25. Il tratto della E45 tra Emilia Romagna e Toscana è interdetto al traffico a causa della forte nevicata in atto. Nell’avellinese la neve ha raggiunto i 70 cm e molte Contrade sono rimaste isolate.

Luca Bresciani