GROSSETO, 27 GENNAIO – Nella sede di Astoi Confindustria si è tenuta la trattativa – durata ben 16 ore – tra Costa Crociere e le principali associazioni dei Consumatori italiane a conclusione della quale è stato raggiunto l’accordo che prevede un risarcimento pro capite per i  per i passeggeri pari a 11mila euro.

La cifra verrà versata a tutti, senza prendere in considerazione la variabile età. La società di navigazione, onde evitare l’insorgere di lungaggini processuali, ha accettato anche di pagare l’intero valore della crociera comprensivo  delle tasse portuali, dei transfer aerei e bus, delle spese per il viaggio di rientro e le eventuali spese mediche sostenute.

Carlo Pilieri, presidente dell’Adoc, ha dichiarato: “E’ un accordo storico, che chiude una vicenda drammatica, una vera class action stragiudiziale che risarcisce anche il danno biologico per stress e vacanza rovinata in modo congruo. È un accordo democratico, vale in tutto il mondo e Costa Crociere lo diffonderà in tutte le lingue. L’accordo è valido per tutti e non solo per chi decide di fare causa”.

[ad#Google Adsense]

Per le famiglie delle vittime l’indennizzo sarà superiore e terrà conto della gravità dei danni subiti dai singoli.

Costa Crociere offre anche la possibilità di cancellazione di tutte le crociere prenotate prima del naufragio della Concordia. Il limite massimo per rinunciare al viaggio senza il pagamento della penale è fissato al 7 febbraio. Gli accrediti degli importi versati avverrranno entro 7 giorni dalla data di accettazione della pratica, inoltre i consumatori potranno contattare la compagnia via mail (rimborsiconcordia@costa.it) o via telefonica (848505050).

Anna Filannino