BOLOGNA, 27 GENNAIO – La terra è tornata a tremare poco fa in tutto il centro-nord Italia toccando una magnitudo di 5,7 e scendendo fino a 60 km di profondità.

Ed è di nuovo panico: il centralino dei Vigili del Fuoco intasato di chiamate, la gente che corre in strada terrorizzata, ed i social network che impazziscono da Twitter a Facebook dove gli utenti raccontano il loro terrore, da chi era fuori ed ha sentito il boato o chi era in ufficio ed ha sentito il pavimento camminare da solo, diffondendo la notizia in tutto lo stivale.

L’epicentro è fra Parma e Modena nel comune di Corniglio, un piccolo paese di 2.000 abitanti nella a sud di Parma su di un promontorio, e mentre la protezione civile sta verificando i danni a cose o persone, il direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile dell’Emilia Romagna Demetrio Egidi avvisa che stanno facendo verifiche specifiche “per capire se si tratta della stessa faglia interessata dalla scossa di mercoledì scorso con epicentro nel reggiano oppure no”

PAURA A BOLOGNA, PARMA E MILANO

Sicuro è che la scossa di oggi pomeriggio è stata avvertita distintamente in molte città del centro-nord, in Emilia Romagna le Ferrovie dello Stato hanno ridotto per sicurezza la velocità dei treni fino a quando non saranno verificati eventuali danni alle strutture. Sotto controllo anche dighe, linee telefoniche e gli edifici meno sicuri.

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A Bologna diverse palazzine hanno tremato ed hanno fatto cadere dei pezzi sulla strada, diverse testimonianze raccontano di come ai piani alti dei palazzi tutto abbia oscillato per un tempo che sembrava lunghissimo.

A Parma addirittura, dopo la forte scossa delle 15.53, è stata avvertita un’altra scossa di magnitudo 2.7 alle 16,23 che fortunatamente pare per ora non avere fatto danni.

A Milano le persone sono scese in strada terrorizzate ed i Vigili del Fuoco stanno facendo evacuare per precauzione molte strutture, soprattutto edifici scolastici.

Francesca Barzanti