BOLOGNA, 26 GENNAIO – Un filmato ripreso dalla guardia di finanza mostra un 55enne mentre incassa la pensione della madre. Nulla di strano se la donna in questione non fosse deceduta nel lontano 2007.

Le fiamme gialle hanno scoperto ben 18.000 italiani, che truffando sulle tasse e sui contributi europei, si sono messi in tasca oltre due milioni di euro. Dall’infermiera che ha chiesto sei mesi di riposo per una malattia rarissima, mentre organizzava party sexy in discoteca, ai medici di famiglia che sfornavano ricette ad una falsa paziente defunta da tempo immemore, oppure alla donna di Ravenna che risultava completamente cieca per l’Inps, e invece mescolava come “Tabata”  tinte e shampoo nelle chiome preziose dei vip della movida romagnola. Ma il vizietto di dichiarare falsi redditi e sfruttare sussidi legalizzati è ormai una pratica molto diffusa nel nostro paese, basti pensare al falso paralitico beccato a ballare in una discoteco.

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Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno denunciato persino studenti universitari che si auto riducevano le tasse, finti poveri, gli onnipresenti finti invalidi, i terremotati che percepivano ancora assegni dopo aver ricevuto un alloggio e gli indissolubili imprenditori che si inventano fallimenti aziendali per far pagare a tutti noi le loro bravate.

Redazione