BOLOGNA, 18 GENNAIO – Sono due le correnti all’interno del Pdl che vedono il futuro in modo diametralmente opposto. Da un parte coloro che strizzano l’occhio ai centristi come nel caso di Pisanu, mentre l’ex premier Berlusconi vorrebbe rinsaldare il legame con la Lega dando ancora pochi giorni di vita al governo tecnico.

Nel primo caso, l’ex ministro fa i complimenti a Casini per come ha saputo muoversi in questo periodo di crisi, appoggiando in toto le scelte del premier Monti. Allo stesso tempo però spinge per una nuova legge elettorale, magari con un ritorno al proporzionale, modello tedesco o spagnolo. Solo così i centristi potrebbero fare la voce grossa nel fallimento del sistema bipolare.

[ad#Juice 120 x 60][ad#Juice Overlay]

Dall’altro lato invece Berlusconi da vita breve all’esecutivo tecnico: a partire dalle liberalizzazioni, il suo consenso potrebbe venir meno visto il forte malcontento delle categorie interessate. Al contempo cerca di rinvigorire il rapporto con Bossi, promettendo di far valere le istanze leghiste in Parlamento. Il primo appuntamento sarà proprio il decreto liberalizzazioni a fine mese.

YouTube Preview Image

Fabrizio Astone