PORTO SANTO STEFANO, 16 GENNAIO – Intanto, sono saliti a 29 i dispersi del Naufragio a largo dell’Isola del Giglio. Fino a ieri il numero pareva essersi fermato a 16. I dispersi sono 4 membri dell’equipaggio e 25 passeggeri: nelle ultime ore la Germania ha comunicato di avere una dozzina di connazionali che mancano all’appello.

Infatti, sono 12 tedeschi, sei italiani, William Arlotti di Rimini e sua figlia Daiana di 5 anni, la giovane sposa Maria D’Introna di Biella e le due amiche siciliane Maria Grazia Trecanico e Lucia Virzì, Giuseppe Girolamo, 30enne di Alberobello. Quattro i francesi, due statunitensi e una peruviana. “Siamo di fronte a una tragedia di proporzioni importanti”, ha detto Pier Luigi Foschi, presidente e Ad della Costa Crociere, durante una conferenza stampa. I sommozzatori stanno lavorando incessantemente e hanno aperto dei varchi nel relitto della nave con micro cariche di esplosivo, così da raggiungere le parti della nave non ancora ispezionate.

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Domani mattina al tribunale di Grosseto si terrà l’interrogatorio di garanzia del capitano Francesco Schettino. Le accuse contro di lui sono di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave. Ma arrivano nuove accuse: poco prima della tragedia, Schettino è stato visto da testimoni al bar, a bere con una donna. Oltre a Schettino, in carcere, sorvegliato notte e giorno per evitare rischi, è indagato anche il primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio. Dopo l’interrogatorio, il gip dovrà decidere se convalidare o no il fermo.

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Sabrina Brandone