ISOLA DEL GIGLIO, 16 GENNAIO – Grave anche il bilancio dei dispersi, attualmente risultano essere sedici: 10 passeggeri e 6 membri di equipaggio.  Tra loro dovrebbe esserci William Arlotti e sua figlia di 5 anni, partiti da Rimini, due coppie di francesi, due americani, una peruviana barista della nave. Più passa il tempo e più si teme per la sorte di queste persone, ma le speranze non sono ancora finite del tutto.

Giallo invece su due donne siciliane, Maria Grazia Trecanico e Luisa Virzì, che risulterebbero conteggiate tra quelli salvati dopo il naufragio, ma di loro non c’è traccia. Le due donne, che a quanto risulta dai registri, sono state censite per l’ingresso sulle scialuppe di salvataggio, ma in riva non sarebbero mai arrivate, infatti i parenti ne hanno denunciato la scomparsa, non avendo mai parlato con loro. Si teme che dopo essere salite sulle imbarcazioni di salvataggio, possano essere cadute in mare.

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Intanto, oggi, avverse anche le condizioni meteo. Infatti il mare è molto mosso e il coordinamento dei soccorsi ha sospeso le ricerche ed evacuato i sub dei vigili del fuoco e capitanerie. A causa del mare tempestoso ha la nave Concordia ha cominciato a muoversi dalla posizione in cui si era incagliata e al momento si é spostata di 9 centimetri sulla verticale e 1,5 in orizzontale. Per questo si teme che possa scivolare e affondare completamente, spostandosi dai circa 40 metri in cui si trova ora ai sessanta che potrebbe offrirgli il fondale.

Alessandra Scarciglia