BOLOGNA, 11 GENNAIO – Iniziata ufficialmente la fase due del piano di salvataggio targato Mario Monti, i primi provvedimenti riguardano tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Le liberalizzazioni che il governo tecnico intende effettuare andranno a toccare molti settori, tra i quali quello delle farmacie e quello dei notai.

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Per quanto riguarda le prime si tratterebbe di facilitare l’apertura di nuove attività e consentire la vendita dei farmaci di fascia C anche nei punti vendita quali supermercati. Per i secondi invece ci sarebbe una diminuzione delle tariffe minime con l’aumento della concorrenza tra gli stessi notai.

Le liberalizzazioni naturalmente toccheranno “tutti i settori: energia, assicurazioni, trasporti, farmacie, notai e acqua” ha dichiarato il sottosegretario Catricalà e il decreto sarà pronto entro il 20 gennaio. Chi ha voluto vedere il questa data un’esclusione dei partiti dalle decisioni è stato subito smentito dallo stesso Catricalà: “Attenzione noi vogliamo dare il modo di esprimersi ai partiti. Credo che dovremmo fare delle consultazioni con i partiti”.

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Fabrizio Astone