BARCELLONA, 10 GENNAIO – Come Van Basten, Platini e Cruijff, ma nessuno come lui a 24 anni così titolato. Lionel Messi mette in riga tutti per il terzo anno di fila, Ronaldo e Xavi ad inseguire, completano il podio. Tris ventilato, quasi annunciato, in virtù dei successi del super Barca targato Guardiola che ha fatto il pieno di trofei nel 2011, lui il miglior allenatore, seguito da Mourinho e Ferguson.

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Messi sull’altare, l’intera Catalogna sul carro dei vincitori con 4 giocatori blaugrana nella miglior selezione d’Europa: Piquè, Dani Alves, Xavi e Messi. In scia per frantumare ogni record, la pulce con un altro successo al prestigioso premio istituito dalla rivista France Football diventerebbe l’unico nella storia ad averne vinti 4. Ma nella storia comunque vada c’è già, i paragoni si sprecano, per alcuni meglio di Maradona, per altri il gap si assottiglia sempre più; forse manca un trionfo con la selezione albiceleste per poterlo consacrare in maniera universale, neo che alla luce della sua giovane età, presto potrebbe anche scomparire.

5 campionati vinti, 3 Champions League, 2 coppe del Mondo per club, una miriade di trofei a far da contorno, per un totale di 18, un museo vivente che va custodito gelosamente, un’istituzione del calcio mondiale, lunga vita a lui che continua deliziare i palati fini del Mondo “pallonaro”. Arrivederci all’anno prossimo per aggiornare i numeri e rifare la conta dei record. Chapeau Leo!

Mario Lorenzo Passiatore