ATLANTA, 7 GENNAIO – La depressione come male del secolo: sono tantissime le persone al mondo che ne soffrono e che non riescono, neppure con terapie ad hoc e farmaci specifici, a combatterla.

Gli scienziati dell’Emory University School of Medicine di Atlanta, coordinati da Helen Mayberg, hanno compiuto una grande scoperta: un peacemaker cerebrale, che permetterà di porre fine ai problemi legati alla depressione. Il nuovo sorprendente apparecchio è posto sotto il cranio e trasmette nelle zone più profonde del cervello.

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Secondo il team dell’Emory, almeno il 41% dei soggetti cui è stato impiantato il peacemaker cerebrale ha manifestato beneficio e uno su cinque è guarito completamente dopo soli sei mesi. I ricercatori hanno condotto la loro sperimentazione, pubblicata negli Archives of General Psychiatry, su persone colpite da depressione grave e disturbo bipolare, riuscendo attraverso la nuova ricerca a capire l’importanza della stimolazione cerebrale profonda, e il suo grande ruolo nel contrasto delle forme gravi di depressione.

Un grande passo della medicina nei confronti di una malattia che colpisce uomini e donne di ogni età.

Sabrina Brandone