ROMA, 20 DICEMBRE (Bolognatg24) – Essendo le soluzioni tecnologiche più ortodosse notoriamente le più efficaci, il Governo Monti ha deciso di metterle pesantemente in campo per la lotta contro l’evasione. Si tratta di Serpico, un super computer che vaglierà costantemente la situazione dei contribuenti Italia.

Entrata in servizio: primo gennaio 2012

Hardware: Capacità di memoria da un milione di miliardi di byte. Elaborerà 22.200 informazioni al secondo attraverso i propri processori.

Operatività: 24 ore su 24

Sede: Roma nei sotterranei del SOGEI

Obiettivo: Recupero di capitali stimato in circa 120 miliardi l’anno, un a cifra che già da sola sarà sufficiente a pagare gli interessi sul nostro debito sovrano.

Sistema operativo ed istruzioni per l’uso: Entriamo nel programma è vediamo in cosa consiste nel concreto:

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Prima schermata: Relativamente innocuo. Codice Fiscale o Partita Iva, altri codici di servizio. Relativamente innocuo.

Seconda schermata: Si comincia a fare sul serio. Troviamo i dati anagrafici del contribuente e le sue ultime 5 dichiarazioni dei redditi. Con qualche clic si accede direttamente ad altre banche dati istituzionali collegate ( catasto, registro automobilistico, Inps, Inail, dogane ecc.) che ci raccontano vita morte e miracoli dei nostri possedimenti e movimenti.

Terza schermata: Analisi endoscopica. Ci si addentra ancora di più nel programma e si scende nel dettaglio di : fornitura gas, luce, telefoni, polizze assicurative, spese di lusso, “TUTTE” le operazioni per cui si è fornito il codice fiscale.

A livelli ancora più bassi sta quello che all’agenzia centrale del fisco chiamano “Bazooka”.

Analisi di tutti i movimenti bancari, ricerca di anomalie che parte dal principio che “se spendi più di quanto dichiarato” il fisco ti suona come l’ensamble di un concerto Brandeburghese. Come è successo già a 518 proprietari di aerei e 42.000 proprietari di barche (più lunghe di 10) metri, e che si erano dichiarati quasi nullatenenti, che sono finiti nelle maglie del programma.

I Maya hanno sbagliato. L’apocalisse in Italia sarà finanziaria anticipata di 12 mesi ed il primo cavaliere a cavalcare la tigre sarà quello fiscale.

Che ce ne fosse bisogno è innegabile, visti i recenti anni di vacche obese in cui gli evasori hanno sguazzato.

L’unica incognita che lascia tutti un po’ perplessi sono i capitali e la ricchezza nazionale evasi per anni ed anni da superstar, attività sommerse e miliardari insospettabili che non torneranno mai nelle tasche dell’erario. Serpico sarà all’altezza di cogliere la sfida di riportare indietro anche qui soldi? (Sono 300 miliardi di euro evasi ogni anno)

Diciamocelo, un po’ ci piace Serpico ma chi di noi piace a lui?

Luca Brandetti