MORESCO, 20 DICEMBRE (Bolognatg24) – Continuano le ricerche di Roberto Straccia, il giovane ragazzo di 24 anni scomparso mercoledì scorso a Pescara.

Intanto proprio ieri pomeriggio si svolta una fiaccolata, intorno alle 17.30, in onore del ragazzo a cui hanno preso parte la famiglia, i parenti, gli amici, il sindaco e gli abitanti della città.

La fiaccolata, organizzata “per lui, in suo onore e per la famiglia”, questo sono le parole dell’amico Angelo, si è mossa dal porto turistico per seguire poi lo stesso tragitto che il giovane avrebbe fatto il pomeriggio di mercoledì poco prima di scomparire. Un corteo silenzioso e composto che dal porto turistico Marina di Pescara ha percorso l’intero lungomare, per concludere la fiaccolata presso il monumento Nave di Cascella.

Tra le tante fiaccole, accanto alla famiglia e agli amici più stretti, ha preso parte anche una delegazione arrivata dal paese natio del ragazzo (Moresco) e non solo. Presenti anche il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli, l’assessore Guido Cerolini Forlini e il consigliere Massimiliano Pignoli.

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Innumerevoli i messaggi e i cartelli dedicati al ragazzo: “Roberto Straccia ti aspettiamo, non smetteremo mai di cercarti” oppure “Uniti per Roberto – Aiutateci” o ancora “Uniti per far luce su Roberto”.

Una volta arrivati dinanzi la Nave di Cascella, dove Roberto si recava quotidianamente durante la sua corsa, gli amici hanno deciso di urlare a gran voce quanto Roberto sia speciale, del’ amicizia forte e leale che il giovane ha dato loro, dell’impegno mostrato da sempre nella carriera universitaria e di come sia riuscito sempre a divertirsi senza mai eccedere o lanciarsi in cose stereotipate. Un ragazzo maturo per la sua età, cresciuto con valori sacri, che ha sempre puntato sulla semplicità.

Nonostante la scomparsa tra gli amici c’è un sentimento di ottimismo, anche per quelli sopraggiunti da Moresco. Tutti sono convinti che da un giorno all’altro arriverà la notizia che Roberto sarà ritrovato e che farà ritorno a casa, lui che non avrebbe mai potuto allontanarsi volontariamente dalla famiglia che tanto ama.

Immancabili gli appelli di aiuto e per le ricerche: “ Aiutateci con tutti i mezzi che avete a disposizione, chiediamo collaborazione affinché si comunichi alle forze dell’ordine qualsiasi informazione utile. Noi continueremo a cercare senza darci pace e a Capodanno saremo in 30 a casa tua” ha urlato un amico, come se stesse parlando proprio con Roberto.

Da parte del padre Mario, tanta commozione nel vedere tanto affetto ed amore per il figlio da parte degli amici, per cui ha speso, in un momento così terribile e difficile, poche parole : ” Avete fatto delle cose impossibili in questi giorni. Nonostante un dolore del genere mi avete fatto stare bene, non mi avete fatto sentire a disagio“.

Nel frattempo, escluse le ipotesi di un allontanamento volontario e di un suicidio, le forze dell’ordine si sono mosse per analizzare uno scaldacollo ritrovato nei pressi dello stabilimento balneare “La Lucciola”. Chissà che non possa essere il mezzo per scoprire una nuova pista su cui lavorare.

Da parte della famiglia sono arrivati i ringraziamenti anche per i Carabinieri, che stanno seguendo le indagini con prontezza e rapidità.

Ora tutti sono in attesa solo di una bella notizia : che Roberto torni il più presto a casa sano e salvo.

Emanuele Ambrosio