BOLOGNA, 18 DICEMBRE – Una serata tranquilla, gli amici, una partita a calcetto. Uno scenario perfetto, interrotto improvvisamente da un malore, che ha messo fine alla vita dell’imprenditore Giordano Visani, quarantanovenne, padre di due figli, residente a Castel Maggiore.

E’ successo ieri sera, intorno alle 22,30, nell’impianto sportivo di Torreverde, a Trebbo di Reno di Castel Maggiore. Aveva suonato da poco la campanella, Visani si era appena seduto dopo l’incontro sportivo. «Dai, giochiamo altri 5 minuti», gli avevano chiesto alcuni amici. Ciò che è venuto dopo è stato silenzio, dopo la tragedia. Non aveva risposto perché colto da un malore si stava accasciando a terra. Gli amici in pochi attimi hanno compreso la gravità della situazione. Inutile il soccorso dello staff medico del 118, che gli ha provato a effettuare il massaggio cardiaco e altre pratiche di emergenze, ma nessuna speranza, il cuore di Giordano si è fermato senza più riprendersi.

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Era una personalità nota dalle sue parti: presidente del consiglio di amministrazione della G7 gelati di Bentivoglio, Visani era alla guida dell’azienda è riuscito a portare la G7 nell’élite europea del gelato.  Un uomo amato e ricco di valori, Giordano apparteneva ad una famiglia molto unita e impegnata nell’azienda familiare fondata dal padre Guglielmo. Con impegno e dedizione gli aveva fatto raggiungere grandi obiettivi e considerevoli traguardi.

La moglie, Stefania Rossi, ieri nella casa di Castel Maggiore,era visibilmente commossa e stentava nel dover parlare del suo compagno di vita. Non si capacitava di averlo perso: «Era molto affaticato negli ultimi giorni. Non aveva mai avuto niente e non si ammalava mai, ma mi sembrava molto provato e gli avevo detto di restare a casa e riposarsi. Era un uomo straordinario. Lo rispettavano tutti. Le tante telefonate e gli attestati di affetto che abbiamo ricevuto lo dimostrano. Amava profondamente la sua famiglia. E sul lavoro e per gli amici non si risparmiava mai».

Il sindaco di Bentivoglio, Vladimiro Longhi, lo aspettava per parlare di un ampliamento: «Mi aveva sorpreso il fatto che, in un momento di crisi, Visani volesse espandersi. Una famiglia che fa parte della storia industriale del territorio».

Alessandra Scarciglia