ROMA, 15 DICEMBRE – Mentana fa un passo indietro e torna al timone del tg di De Benedetti.  “Ho preso la decisione forte di dimettermi – ha dichiarato l’ex direttore del Tg5 – perché c’era un nodo grosso: una denuncia alla magistratura contro di me per comportamento antisindacale. Per me è stato un fulmine a ciel sereno. Non potevo pensare che dietro ci fosse il Cdr. E’ impossibile lavorare con persone che avevano contribuito a questa denuncia. Ieri sera, dopo un lungo e faticoso parto, è uscito un documento dell’assemblea dei giornalisti che sconfessava l’operato dell’Associazione Stampa Romana, definendo la denuncia un’iniziativa sbagliata e chiedendo di ritirarla”.  A questo punto, “se si rinnova il patto di fiducia con i miei giornalisti si andrà avanti”.

In ogni caso sembra lontana, anzi remota, l’idea di un suo ritorno in Rai, inoltre Mentana denuncia il fatto che alcuni hanno creduto di una strumentalizzazione dell’accaduto per ottenere la direzione del Tg1. “Non ho intenzione di tornare al Tg1. E sono perfetto per non andarci, considerato che non vado a votare, non amo le liturgie sindacali, non amo i contratti a termine quali sono quelli da direttore del Tg1 e non amo l’invasione dei partiti che ha la Rai. E poi se volessi andare al Tg1, avrei avuto bisogno di mettere in piedi tutto questo can can? Non voglio sembrare immodesto, ma non penso di aver bisogno di pubblicità. Mai mi sarei sognato di mettere in gioco il mio posto di lavoro se la denuncia non ci fosse stata”.

[ad#Juice 250 x 250][ad#HTML]

Su Facebook appare anche una sottolineatura al ritiro delle sue dimissioni “Mi sembra doveroso quindi ritirare le dimissioni. Fioccheranno le dietrologie, ma chi se ne frega: anche la maggior parte di voi mi ha consigliato di non lasciare incompiuto il lavoro a La7. Avanti, quindi, senza più ombre”.

Sinora Mentana non è mai tornato indietro sulle sue decisioni, come quando nel 2009 si dimise da Mediaset, dopo 13 anni alla direzione del Tg5 e 400 puntate di Matrix, sul caso della morte di Eluana Englaro, per la quale non ebbe lo spazio richiesto per Matrix o concludendo in anticipo il Grande Fratello o ottenendo una “finestra” al suo interno.

Fiducia, è ciò che chiede il giornalista e ciò che la redazione sembrerebbe aver compreso e dato, forse anche pensando al grande contributo che l’uomo ha dato al tg che prima del suo arriva era semi sconosciuto. Sarà una questione di auditel? Staremo a vedere.

Alessandra Scarciglia