ROMA, 15 DICEMBRE (Tg24) – Dopo ben 4 ore e 36 minuti la riunione è stata sciolta senza alcun accordo. La presenza del presidente del Coni Petrucci, della Figc Abete e dei presidenti di Juventus, Inter, Milan, Fiorentina e Napoli non è servita a dare una svolta alla situazione.

Eppure i buoni auspici c’erano tutti alla vigilia dell’incontro, soprattutto per quanto riguarda il pesante scontro tra Agnelli e Moratti che ormai va avanti da alcuni anni. All’arrivo al Coni il presidente del Napoli De Laurentiis lo aveva definito il “tavolo della ripartenza”; ma così non è stato. All’uscita le parole di Petrucci hanno ben riassunto ciò che è stato: “Un tentativo non riuscito, si è discusso, anche se nella fattispecie gli interessi sono divergenti”.

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Un nulla di fatto quindi che riafferma le ombre e le spaccature di Calciopoli a distanza di più di cinque anni. Non si sa ancora se ci saranno altre occasioni di confronto, ma se le cose non dovessero migliorare sarà ancora una volta un’aula di tribunale che metterà la parola fine a questa lunga e burrascosa vicenda.

Fabrizio Astone