MODENA, 8 DICEMBRE – Ore 5.30, via dei Grilli a Fossoli, frazione di Carpi. Due proiettili spezzano il silenzio dell’alba e colpiscono mortalmente Graziano Battocchio. Straziante la disperazione della moglie che ha rinvenuto il cadavere dell’uomo riverso in una pozza di sangue al piano terra della sua abitazione.

Battocchio, come in tutte le giornate festive, si sarebbe dovuto incontrare con i soci dell’associazione venatoria “Arci caccia” nel solito bar alla periferia di Carpi. Ma questa volta l’uomo non è riuscito a rispettare l’appuntamento. Una volta appresa la tragica notizie dell’omicidio, gli amici si sono precipitati sotto l’abitazione della vittima. Sul posto era già presente la polizia Scientifica per i rilievi di rito.

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Sul fronte investigativo l’ipotesi più battuta al momento è quella di una rapina degenerata in omicidio, ma gli inquirenti non escludono la pista di un omicidio premeditato vista la rapidità, freddezza e precisione chirurgica del killer. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Modena, Enrico Stefani, si stanno focalizzando sull’arma del delitto, non ancora individuata dalle forze dell’ordine.

La piccola frazione di Carpi è sotto choc per un delitto efferato nei confronti di una persona senza ombre e dedita al lavoro e alla famiglia. Nelle prossime ore verranno ascoltati amici, conoscenti e parenti di Battocchio per ricostruire le ultime ore prima del delitto.

Redazione