BOLOGNA, O4 DICEMBRE – L’ufficio centrale dei Referendum della Cassazione ha giudicato valide le firme raccolte dal comitato per la promozione del Referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, la cosiddetta Porcellum, proposta dall’allora Ministro per le Riforme on. Roberto Calderoli e così ribattezzata a seguito del suo definirla “una porcata”, in vigore dal 2005; scopo del referendum è ripristinare il sistema precedente, in cui gli elettori e non i partiti scelgono i loro rappresentanti.

[ad#Google Adsense][ad#HTML]

Superato la prima tappa della convalida delle firme raccolte: rispettivamente 534.334 per il primo e 531.081 per il secondo dei quesiti che compongono la proposta di referendum volta all’abrogazione della riforma, ora si aspetta che la Corte Costituzionale si esprima riguardo all’ammissibilità definitiva delle due richieste, risposta che dovrebbe comunque arrivare entro il mese di gennaio. Un’attesa fiduciosa secondo le parole dei rappresentati del comitato pro referendum, fra cui l’on. Antonio di Pietro e l’ex ministro Arturo Parisi, che si dicono comunque soddisfatti anche dei progressi fatti allo stato attuale.

Minimizza il PdL nella persona dell’ex guardasigilli Angelino Alfano che afferma che la validazione ottenuta dalle firme in sede di Cassazione è solo un primo gradino, paragonandola al girone eliminatorio di un torneo: la vera partita sarebbe ancora tutta da giocare insomma.

YouTube Preview Image

Matteo Borile