RICCIONE, 29 NOVEMBRE Il ragazzo originario di Cattolica, sta lottando contro la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Riccione, dopo che cocktail, musica, ragazze e una pasticca di ecstasy non gli hanno rubato la vita per un soffio durante i festeggiamenti del suo compleanno più importante, il diciottesimo, che aveva deciso di festeggiarlo in discoteca.

Al momento la prognosi rimane riservata ma i medici sono ottimisti, sembra star meglio rispetto al suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale di Riccione giunto in condizioni disperate.

I medici hanno subito capito che si trattava di droga. Il referto citato dal quotidiano “Il Resto del Carlino” parla d’intossicazione da Mdma, metamfetamina, che ha lo stesso principio attivo dell’ecstasy.

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Sono droghe che possono essere facilmente sciolte nel bicchiere oppure trasformate in pasticche. Sarà difficile sapere com’è andata l’altra notte, almeno fino a quando il diciottenne non uscirà dal coma farmacologico indotto dai medici. Per ora si possono soltanto ricostruire i drammatici momenti che hanno preceduto il ricovero. I tremori, lo stato di agitazione, le allucinazioni, poi il crollo. Il cuore che corre all’impazzata, il corpo che lancia l’allarme. E’ andata così anche domenica mattina. Dai primi sintomi si è passati all’insufficienza renale. I medici hanno capito che le condizioni del ragazzo andavano velocemente peggiorando. E’ stato sedato e intubato, si è cercato di stabilizzare i valori, poi è iniziata la dialisi.

Attualmente il ragazzo è stato trasferito dall’ospedale di Riccione al Sant’Orsola di Bologna: per essere sottoposto a un trapianto di fegato.

Luana Scialanca