[ad#Juice 120 x 60]

RAVENNA, 14 NOVEMBRE – Sono passate 48 ore dalla scomparsa del 13enne Zain Shafi di Massa Lombarda, nel Ravennate. L’allarme è stato dato proprio dal padre dopo che il figlio non rientrava più da scuola , e dopo aver ricevuto una telefonata da un numero anonimo. Una persona gli comunica che il figlio è rimasto vittima di un incidente a Rimini e che è deceduto. Subito  dopo la telefonata viene contattato il 112 che rassicura il padre di Zain riferendo che non si sono verificati decessi per sinistri stradali, ciò a creato ovviamnete delle ombre sulla vicenda.

Zain era uscito il 12 novembre alle 7 e 40 da casa per andare a casa, a pochi passi dalla sua abitazioni. Il ragazzo doveva solo percorrere poche centinaia di metri per arrivare alla scuola media di via Roma, ma quel giorno nessuno l’ha visto. Le ricerche sono ancora in corso e per ora non ci sono sviluppi, ma gli inquirenti, coordinati dal Pm di turno Stefano Stargiotti, stanno battendo diverse piste: per ora la più accreditata resta quella di un allontanamento volontario, forse in compagnia di un amico, lo stesso che potrebbe aver fatto la telefonata anonima lo stesso sabato intorno alle 15 indirizzata al padre del ragazzo scomparso.

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

I Carabinieri della Compagnia di Lugo che hanno raccolto la denuncia del padre e diffuso la foto e la descrizione fisica del piccolo al fine di facilitare le segnalazioni utili al ritrovamento, propendono per l’allontanamento volontario. Pare infatti che all’origine della fuga del 14enne ci sia un litigio in famiglia. «Si ritiene che il minore possa essersi diretto verso Bologna» si legge nella nota stampa dell’Arma. Il ragazzino è alto 1,50/ 1,60 centimetri, è di corporatura robusta, ha capelli mossi con taglio medio corto e caratteri somatici tipici asiatici.  Al momento della scomparsa, indossava un paio di jeans scuri, scarpe bianche e giubbotto nero di pelle. Ha con sé uno zaino nero con una striscia gialla.

Luana Scialanca