ROMA, 11 NOVEMBRE – Prosegue il cammino della legge di Stabilità con il maxi-emendamento del governo, che contiene una parte delle misure chieste dall’UE, dalle pensioni a sessantasette anni alle norme sulla mobilità nella pubblica amministrazione, a quelle volte a favorire occupazione e investimenti nelle infrastrutture. EXTRA: Berlusconi su Mario Monti

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Il Ddl compie il primo passo avanti: c’è stata, infatti, l’approvazione da parte della commissione Bilancio del Senato. Oggi il testo giunge a Palazzo Madama, dove esordirà Mario Monti, con il grado di senatore a vita e, come premier «in pectore». La sua nomina a senatore a vita, interpretata quasi come un pre incarico, ha avuto un effetto rassicurante sulla Borsa e sui mercati, ma soprattutto sullo spread che ha rallentato la sua pazza corsa. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, invita comunque a non abbassare la guardia.

Lo stesso Napolitano, nella giornata di ieri, ha ricevuto al Quirinale Mario Monti, che già domenica potrebbe ricevere l’incarico a premier e lunedì giurare col suo nuovo governo. Contrari a Mario Monti rimangono la Lega e l’IDV di Antonio Di Pietro, mentre favorevoli sono il Pd, il Terzo polo e il SEL di Vendola. Extra: Fini su Monti a Servizio Pubblico

Sabrina Brandone