TORINO, 6 NOVEMBRE – È allarme meteo in tutto il nord dell’Italia. Alta tensione in Piemonte, il governatore Roberto Cota invita i cittadini a evitare luoghi potenzialmente a rischio come ponti e sponde dei fiumi, mentre la città di Torino si prepara alla piena del Po. Il livello del fiume è salito a 4 metri. Il sindaco Fassino ha ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Allerta anche nell’Alessandrino e nel Canavese.

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Il pericolo di esondazione del fiume Dora ha imposto, in via precauzionale, l’evacuazione della sede Birago di Vische dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Circa 70 i ricoverati interessati al trasferimento in altre sede sanitarie cittadine.

Emergenza maltempo anche in Sardegna, dove forti piogge e raffiche di vento persistono nelle zone già colpite negli scorsi anni da violente alluvioni. La Protezione Civile ha diramato un allerta meteo per rischio idrogeologico nelle prossime ore. Il forte vento sta provocando disagi e forti preoccupazioni, soprattutto nella zone di Capoterra, già devastata tre anni fa.

DIRETTA

ORE 22:04: La situazione a Torino è monitorata minuto per minuto e sotto controllo, ma il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino, in previsione dell’ondata di piena del po questa notte, chiede ai torinesi di restare a casa e collaborare per evitare pericoli.

ORE 18.00 – Le piogge che stanno interessando la regione Piemonte dovrebbero attenuarsi progressivamente in serata. Lo rende noto il bollettino emesso dal centro funzionale di Torino. La quota neve è in graduale diminuzione fino ai 2.100 metri

Redazione Online