[ad#Google Adsense][ad#Juice PopUnder2]CORIANO LUOGO DI CULTO – Il numero 58, il numero di Marco Simoncelli, il numero che era stampato su tutte le magliette bianche che indossavano i suoi amici del servizio d’ordine volontario alla sua camera ardente. Una camera ardente visitatissima, circa mille all’ora, con code lunghe ma composte ed ordinate, per dare l’ultimo saluto al grande campione scomparso prematuramente e brutalmente domenica scorsa in Malesia.

Un jeans, una maglia grigia e i suoi inconfondibili capelli, sciolti: così i fan per l’ultima volta lo hanno visto. Al centro del palco, infatti, una bara con una lastra di vetro, visibili i segni della rovinosa caduta, sulle mani e in viso. Sul fondo una sua foto sorridente e due moto, le sue moto: la Gilera con la quale ha vinto il mondiale nel 2008 e la Honda con la quale correva quest’anno. Tanta commozione, tanta gente, tanti amici, fan o semplici persone toccate dall’evento hanno voluto rendere omaggio, l’ultimo, al ventiquattrenne dalle 9 alle 22 di ieri.

L’ULTIMO SALUTO AL SIC MINUTO X MINUTO

ORE 16.35Marco fa il suo ingresso nell’automobile che lo porterà via per sempre.
Andrea Dovizioso disperato, scappa in lacrime tra la folla consolato dalla fidanzata. Valentino Rossi e il suo amico Uccio hanno abbandonato la piazza di Coriano tramite un uscita laterale. Jorge Lorenzo e Agostini si abbracciano. Il mondo del motociclismo piange il suo campione.
ORE 16.26 – Il feretro di Marco è circondato dagli amici più cari, dai piloti, dalle sue moto e soprattutto dalla sua famiglia. Tutti intorno a Marco, tra lacrime e sorrisi.
Dottor Costa: “Dolore, tante lacrime, una bara applaudita, ma dentro c’è un viso che sta sorridendo. Marco tornerà a casa con tutti voi”.
Kate Peretti: “Marco era diverso dai comuni mortali per questo non poteva restare su questo pianeta”.
ORE 16.05 – Nascerà una fondazione intitolata a Marco Simoncelli che consentirà alla famiglia Simoncelli e alla fidanzata Kate di far vivere per sempre il nome del talento romagnolo.
ORE 16.01 – Adesso Marco Simoncelli uscirà a suo modo dalla Chiesa sulle note di “Siamo solo noi”.

ORE 15.18Il vescovo di Rimini ricorda Marco in una lunga omelia.
ORE 15.12 – Il 58 di Marco Simoncelli tappezza l’intera chiesa, quel 58 che porterà impresso sulla moto Valentino Rossi nell’ultima gara della MotoGp.
ORE 14.57 – E’ il momento dell’estremo saluto a Marco. Accanto al feretro le due moto che hanno segnato la sua storia nel mondo del motociclismo. La Gilera 250 con la quale vinse il campionato del mondo nel 2008 e la Honda del Team Gresini con la quale ha colto i primi risultati significativi in MotoGp
Ore 14.54 – Il feretro di Marco Simoncelli entra nella chiesa di Coriano tra l’applauso di familiari e amici.
ORE 14.30 – La fidanzata Kate nei primi banchi, insieme a Mattia Pasini, Jorge Lorenzo, Sete Gibernau, Fausto Gresini, Andrea Iannone, i vertici della Honda e tanti altri amici e colleghi di Sic.
ORE 14.27 – I palloncini “58” volano in cielo.
ORE 14.26 – Il ricordo di Davide Isiorio, volontario della Protezione Civile: “Coriano per il sociale ha due cose: San Patrignano e Marco Simoncelli. Marco era una guida per tutti i giovani”.
ORE 14.25 – Migliaia di corone fiori, le classiche magliette con il numero 58 impresso, ricordi da tutte le parti del mondo, da Misano a Dubai, sono stati poste ovunque e in ogni angolo delle strade di Coriano. Loris Capirossi e Guido Meda fissano le corone d’alloro con sguardo impietrito.
C’è anche il dottor Costa in lacrime abbraccia forte Randy De Puniet. Piangono tutti a Coriano.
ORE 14.00 – L’amico Valentino Rossi, “il fratello maggiore”, è arrivato in chiesa due ore prima, vestito di nero e con gli occhi gonfi. Accanto a lui Melandri e gli altri, tutti i colleghi di una vita di Sic.

FOTOGALLERY FUNERALI

Paolo Beltramo abbraccia Paolo Simoncelli

L’ultimo abbraccio a Marco

L’applauso di Coriano

Il feretro di Marco esce dalla chiesa di Coriano


Il ricordo di Valentino Rossi

Marco e Valentino

Il ricordo dei bambini della scuola elementare di Coriano

Il ricordo di Jovanotti

Kate Peretti la fidanzata del Sic

Il feretro di Marco e il dolore della famiglia

Il ricordo di Vasco Rossi

Il ricordo di Casey Stoner

Il ricordo di Lewis Hamiltom

Mattia Pasini e Paolo Simoncelli


E’ SUCCESSO IERI

Alle 15 i funerali celebrati dal vescovo di Rimini Lambiasi e da Don Brigliadori nella chiesa di Coriano dove è nato e cresciuto e che oggi appare tappezzato da cartelloni, fiori, frasi e pensieri per il suo mito ovunque.

La cerimonia sarà strettamente privata, solo i familiari all’interno della Chiesa, ma per i tifosi verranno allestiti tre maxischermi: uno in piazza Don Minzoni, l’altro in piazza Mazzini e l’ultimo nell’autodromo di Misano. Al fianco della famiglia siederà il collega, l’amico, il fratello Valentino Rossi. Il campione di Tavullia nel suo ultimo messaggio postato su twitter ha scritto:”Per tutti quelli che me lo chiedono e non potranno essere domani a Coriano non preoccupatevi il Sic ve lo saluto io!” riferendosi a tutti quei fan che non potranno essere presenti. Due giorni fa il campione della Ducati aveva postato alcune immagini in cui compariva a fianco di SuperSic, mentre camminavano a bordo pista e durante una corsa: “Voglio ricordarlo così”.

Al funerale sarà presente tutto il mondo del motociclismo: è confermata la presenza del team Ducati, del team Yamaha e di tutti i piloti e gli ex piloti romagnoli.

Altre le personalità note attese, da Alberto Tomba a Jovanotti, da Melandri a Vasco Rossi, che però non ha confermato ancora la sua presenza. Ci sarà invece una sua canzone, infatti all’uscita della chiesa, sul sagrato partirà Siamo Solo Noi. Il cantante ha espresso su Facebook il suo cordoglio, ricordando Marco nella sua solarità e per la sua passione: “Marco Simoncelli era un ragazzo simpatico e pieno di entusiasmo che per una maledettissima disgrazia ha perso la vita. Correre in moto era la sua passione e ha tenuto ‘aperto’ fino alla fine. Onore a lui che continuerà a vivere nei nostri cuori e condoglianze alla sua famiglia”.

A rendergli omaggio ieri, inoltre, le istituzioni, infatti la Camera ha osservato un minuto di silenzio, mentre in Senato, ha preso la parola il senatore della Lega Nord Giovanni Torri: ”Un dolore immenso. A 24 anni succedono cose incredibili. Non credo di fare commenti ulteriori. Questo e’ uno sport rischioso, ma un grande sport. Simoncelli era un ragazzo serio che amava la sua famiglia e la vita. Noi vogliamo ricordarlo con quel sorriso e quella sua grinta”.

Infine emozione anche sui campi di serie A nel turno infrasettimanale: omaggio a Cesena, a circa 40 chilometri da Coriano: immagini e foto, più la canzone “Siamo solo noi” di Vasco Rossi. A Milano, prima di Milan-Parma, è stato mostrato su maxischermo un breve video di alcune delle prodezze di Marco Simoncelli . Tifoso rossonero, Simoncelli la settimana scorsa aveva chiesto ad alcuni giocatori del Milan suoi amici i biglietti per assistere allo stadio alla partita di questa sera. I tifosi della curva del Milan gli hanno dedicato due striscioni.

Dalla gente comune, alla gente “che conta” tutti hanno voluto salutare un grande campione strappato alla vita troppo presto, mentre raggiungeva un sogno, mentre era in sella alla sua passione. E al suo funerale a salutarlo insieme alla gente, non ci saranno fiori, ma proprio due moto, una guidata da Vale e l’altra dall’amico Matteo Pasini, perchè è più giusto così.

“Ora vai, insegna agli angeli come s’impenna” si legge su un lenzuolo fradicio per la pioggia ininterrotta da questa notte. “A te che hai tenuto aperto fino alla fine. 58. I ragazzi del bar centrale”. Perchè quest’evento ha colpito tutti e ha lasciato un vuoto immenso, sportivamente ma soprattutto per la persona che è stata, o che poteva essere, ma che comunque continuerà ad essere per tutti, perchè tutti lo vogliono ricordare così, solare e sorridente. Ciao Sic.

Alessandra Scarciglia, Massimiliano Riverso