BOLOGNA, 18 OTTOBRE – Tra gli insurrezionalisti fermati dalla Digos a seguito dei violenti scontri avvenuti a Roma durante la manifestazione di sabato scorso, c’è un gruppo di studenti della facoltà di Lettere e filosofia di Bologna appartenenti al circolo anarchico Fuoriluogo.

La polizia ha quindi effettuato una serie di perquisizioni nei confronti di dodici persone dell’area anarchica bolognese. Sono stati trovati abiti neri, maschere antigas, caschi, fumogeni, paracolpi per gambe e schiena, passamontagna, bombolette spray. Il materiale è stato sequestrato e i giovani sono stati denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

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Anche nel resto d’Italia le forze di polizia sono impegnate in una vasta operazione di controlli negli ambienti dell’anarco-insurrezionalismo sulla base dell’articolo 41 delle leggi di Pubblica sicurezza, secondo il quale “gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, che abbiano notizia, anche per indizio, della esistenza, in qualsiasi luogo pubblico o privato, o in private abitazioni, di armi, munizioni o materiali esplodenti, non denunciate o non consegnate, o comunque abusivamente detenute, procedono immediatamente a perquisizione e sequestro”.

Giulia Taurino