BOLOGNA, 15 OTTOBRE (Bolognatg24) – Jimmy Wales regala perle di libertà in un intervista rilasciata a margine del Cna Next, il meeting annuale dei giovani imprenditori di Cna tenutosi ieri a Bologna.

La Comunità italiana si è riunita per discutere in merito alla legge sulle intercettazioni e come questa potesse essere applicata al loro lavoro. La “legge Bavaglio” potrebbe avere un impatto molto severo sulla libertà e la neutralità di Wikipedia, per questo abbiamo deciso di mettere in scena una protesta drammatica“. Il fondatore di Wikipedia spiega così la momentanea decisione di oscurare la versione italiana della più famosa enciclopedia online.

Wales non è sicuramente un esperto di politica internazionale, ma conosce molto bene il ‘Re della comunicazione” italiana: “Non sono un esperto sull’Italia ma conosco, come molti, non so quanto sia appropriato che Berlusconi abbia il controllo e concentrati attorno alla sua figura così tanti media. Non è sano per la democrazia e per la qualità dell’informazione“.

La crisi economica che sta bersagliando le grandi potenze mondiali ha dato impulso a movimenti di protesta, i cosiddetti indignados, popolo particolarmente affezionato alla Rete e alla libertà di stampa. Wales non esita a rispondere e si schiera dalla parte degli indignati: “Penso che la gente faccia bene a protestare, in un’era in cui le banche e le istituzioni finanziarie riversano l’onere da pagare sulla gente mentre si regalano bonus altissimi per se stessi. Lo dico come supporter del libero mercato, ma deve essere onesto e lavorare in modo trasparente, non beccarsi il salvataggio dei governi e farlo pesare sulla gente che lavora che cerca di costruirsi un futuro”.

Redazione Online