BOLOGNA, 07 OTTOBRE – Tragedia in via Larga, prima periferia di Bologna, dove quest’anno notte ha perso la vita un anziano di 92 anni, mentre sua moglie, di 84 anni, e il figlio, di 64, sono rimasti ustionati. La tragedia è accaduta poco prima delle 3 della scorsa notte e quando sul luogo sono giunte le squadre di soccorso (sei attive in totale), l’uomo era già deceduto, mentre la moglie e il figlio sono stati soccorsi e, immediatamente, trasportati all’ospedale Maggiore del capoluogo emiliano.

In via Larga c’è sgomento per la terribile tragedia che ha colpito la scorsa notte la palazzina di due piani. Dai primi accertamenti sembrerebbe che l’incendio non sia di natura dolosa ma si sia trattato di una vera e propria disgrazia. La vittima, infatti, soffriva di insufficienza respiratoria ed era legato a un respiratore con l’ossigeno. Con molta probabilità, secondo le prime ricostruzioni, l’incendio si sarebbe innescato per via di un contatto tra l’ossigeno della bambola e una stufetta elettrica posta di fianco. Ed è per questo che per l’anziana vittima non c’è stato nulla da fare. La moglie e il figlio sono, attualmente, ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna, in gravi condizioni, ma fuori pericolo, mentre  l’appartamento e il salone sovrastante sono stati dichiarati inagibili.

Federica Palmisano