BOLOGNA, 20 LUGLIO – La vicenda è di quelle che non fa dormire la notte. Due gemelline siamesi, unite l’una all’altra per il torace, costrette a vivere con un solo cuore e un solo fegato.

Le bimbe sono nate prematuramente il 28 giugno scorso, alla trentesima settimana di gravidanza, e pesavano due chili e mezzo. La strategia seguita dai medici è di posticipare il più possibile l’operazione di separazione, per consentire alle piccole di acquistare peso, e di procedere con piccoli microinterventi, per stabilizzare le condizioni cliniche e guadagnare un pò di tempo prezioso.

Rebecca e Lucia, questo il nome delle piccole, dopo quasi un mese di vita, pesano quasi tre chili e mezzo. “La loro situazione per ora è assolutamente stabile” ha dichiarato il Prof. Mario Lima, direttore del reparto di chirurgia pediatrica del Sant’Orsola.  Al momento tutto è appeso a un filo. In caso d’intervento, infatti, e basterebbe una piccola infezione che aggravasse le condizioni a renderlo necessario, si dovrebbe stabilire a quale delle due gemelle donare cuore, fegato e l’intestino. La decisione, in quel caso, spetterebbe al chirurgo alla guida dell’equipe nell’intervento di separazione.

Stefano Chessa