BOLOGNA, 13 LUGLIO – Continua a tremare la terra nell’Appennino Tosco-Romagnolo. Due scosse di terremoto con epicentro nei pressi di Ridracoli, fra i territori comunali di Galeata, Premilcuore e Santa Sofia, in provincia di Forlì-Cesena, sono state avvertite indistintamente fino alla Toscana. La prima scossa, di magnitudo 4.0, è stata registrata dai sismografi alle 8.53 di stamattina, la seconda, di magnitudo 3.9, alle 9.15.

EVACUATO OSPEDALE A SANTA SOFIA – Il Comune di Santa Sofia, dopo le due potenti scosse di terremoto, ha deciso di evacuare l’ospedale Porzia Nefetti della cittadina romagnola. I 22 pazienti che si trovavano ricoverati sono stati prontamente trasferiti negli ospedali adiacenti di Forlì e di Forlimpopoli.

Tecnici del Comune e vigili del fuoco stanno effettuato anche una stima dei danni provocati dal sisma: ci sarebbero un paio di case danneggiate, anch’esse evacuate. La scossa ha provocato il cedimento di qualche tetto.

PANICO A FIRENZE – Attimi di tensione si sono vissuti nel centro storico: l’intero personale di Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, è sceso in strada per poi rientrare negli uffici. I vigili del fuoco e la protezione civile della Provincia di Firenze hanno dichiarato che non risultano danni a persone e a cose.

Redazione