MONT DE ALOUTTES , 2 LUGLIO – Prima tappa della 98esima edizione del Tour de France.

191,5 km da La Passage du Gois-Mont des Alouttes, in gran parte pianeggianti, ma il finale è piuttosto insidioso. Nove rotonde negli ultimi 6 chilometri (ben 64 in tutto il percorso: un record assoluto per Grand Boucle), poi a 4 km dall’arrivo la strada inizia a salite e gli ultimi 2,2 chilometri sono al 4,7% di pendenza.

Il traguardo posto sul Monte delle Allodole vede tra i favoriti corridori del calibro di Philippe Gilbert  il campione del mondo Thor Hushovd e l’australiano Matthew Goss, re della Milano-Sanremo. La sorpresa potrebbe venire da una “sparata” spagnolo Josè Joaquin Rojas. Tra gli outsider il nostro Damiano Cunego, velocissimo in volate ristrette

L’INTERVISTA – Alla vigilia del Tour parla Ivan Basso.

«Sono qui per inseguire il sogno di conquistare la maglia gialla. La mia condizione attuale è frutto di un lungo lavoro iniziato a gennaio su fondo e resistenza. A maggio ho intensificato gli allenamenti, salvo rallentare dopo la caduta sull’Etna. Ora le sensazioni sono buone. Nelle prime tappe la squadra sarà fondamentale, poi ci aspetta la cronosquadre. Al mio fianco ci sono ottimi passisti. Sulle Alpi si deciderà la corsa e conto di essere al top. Contador e Andy Schleck sono sopra tutti, ma i pretendenti sono davvero tanti».

Su Gazzetta.it potrete seguire la diretta in tempo reale della tappa

M.R. – Bnsport