Primo piano di Salvatore Parolisi

ASCOLI PICENO, 22 GIUGNOSalvatore Parolisi è da ieri l’unico indagato per l’omicidio di sua moglie, la 29enne Melania Rea, scomparsa a Colle San Marco (in provincia di Ascoli) il 18 aprile e ritrovata cadavere due giorni dopo nel Bosco delle Casermette (Teramo).

L’accusa per il caporalmaggiore dell’Esercito, 30 anni all’anagrafe, è omicidio volontario. Tore sarà interrogato dai pubblici ministeri di Ascoli Piceno venerdì pomeriggio alle 16.30.

La svolta nelle indagini sarebbe maturata dopo una rivalutazione complessiva degli elementi raccolti finora a carico di Parolisi: dossier degli esami autoptici compiuti dai periti della medicina legale, analisi del traffico e dei tabulati telefonici, i test sui reperti biologici eseguiti dai Ris, quasi quaranta testimonianze verbalizzate relative al giorno della scomparsa di Melania dal Colle San Marco, versioni che smentiscono il racconto di Salvatore.
Poi ci sono le tre audizioni del militare, durante gli interrogatori fiume, rese in quanto persona informata sui fatti, alcune contraddittorie e altre piene di lacune.
Infine la scoperta di un secondo cellulare di Parolisi, abbandonato in un campo sportivo di Folignano, in provincia di Ascoli. Telefonino usato per coltivare le passioni extraconiugali con le soldatesse della caserma.

Redazione